venerdì 17 maggio 2019

Il materiale di scarto delle cave utilizzato per riempimenti portuali con trasporto via nave in partenza dal Terminal MDC di Marina di Carrara.Un progetto dell’azienda di costruzioni carrarese San Colombano, ispirato ai principi dell’economia circolare


E’ al momento quasi ultimata una prima importante operazione che ha permesso di riutilizzare una ingente quantità di materiale lapideo derivante dalle lavorazioni in cava a Carrara.
Il materiale viene  trasportato via camion dai bacini marmiferi al porto di Marina di Carrara, presso il Terminal MDC della Dario Perioli S.p.A., dove viene caricato su navi con destinazione Vado Ligure, dove è in fase di avanzata costruzione un nuovo terminal container, alla realizzazione del quale, in questa fase conclusiva, ha contribuito anche il materiale prodotto dalla San Colombano, azienda Carrarese operante nel settore delle costruzioni e del lapideo.

La conferenza stampa che si è tenuta oggi presso la sede dell’AdSP di Viale Colombo,  è stata dedicata alla presentazione di questa operazione, che può costituire l’avvio di un processo virtuoso, utile sia al fine dello smaltimento del materiale di risulta delle cave, sia ai fini del reimpiego dello stesso materiale, che ha ottime caratteristiche geomeccaniche,  per riempimenti portuali e rilevati.

Tale progetto, che avrà importanti benefici per il territorio intero e una volta ultimato permetterà il riuso di 800mila tonnellate di materiali di risulta dell’escavazione, si è concretizzato in breve tempo grazie alla collaborazione di tutti gli enti ed i soggetti privati interessati, i cui rappresentanti erano oggi presenti all’incontro: il Presidente dell’AdSP Carla Roncallo, l’Assessore allo Sviluppo economico e alla Pianificazione dell’Economia del mare del Comune di Carrara, Andrea Raggi; l’AD della Dario Perioli S.p.A e presidente del  Terminal MdC, Michele Giromini; il Direttore di Confindustria Livorno Massa Carrara, Umberto Paoletti, il titolare della ditta carrarese San Colombano, fornitore del lapideo  Edoardo Vernazza,   già Vice Presidente Giovani di Confindustria Massa Carrara e Componente della presidenza nazionale di ANCE Giovani con delega all’economia circolare.

Il progetto, ispirato ai principi dello sviluppo sostenibile e dell’economia circolare, permetterà di utilizzare materie prime già disponibili derivanti dalle attività di estrazione del marmo, con importanti ricadute positive in termini economici (riduzione costi di materie prime, creazione di una nuova rete di business, nuove opportunità di mercato e nuove filiere), ambientali (ottimizzazione dell'uso delle risorse, attenuazione del rischio idrogeologico) e sociali (in termini occupazionali).

 “L’obiettivo dell’AdSp è quello di aumentare i traffici portuali e indubbiamente questo è un nuovo traffico interessante in termini di tonnellate movimentate; questa prima operazione, è stata però anche utile per sperimentare un sistema che si è rivelato perfettamente funzionante, che non ha comportato riflessi negativi in termini ambientali e che potrà senz’altro ripetersi in futuro, essendo  molti i riempimenti portuali che dovremo realizzare a Spezia e sicuramente in programma anche in altri porti” ha dichiarato Carla Roncallo.

 “Fin dal suo insediamento l’amministrazione comunale ha incentivato l’asportazione dei materiali di risulta dal monte il cui accumulo rappresenta una violazione delle norme e soprattutto una minaccia per la sicurezza idraulica. Questo progetto rappresenta l’apertura di un canale commerciale importante per questi materiali e speriamo si tratti solo della prima di una lunga serie di esperienze di questo tipo. Si tratta di un’iniziativa che non è in conflitto con la destinazione turistica di quella parte del porto: sono attività complementari che hanno il merito di garantire il pieno sfruttamento degli spazi. Il tutto in attesa della futura nuova darsena commerciale che permetterà ad entrambe le funzioni, commerciale e turistica, di avere pieno sviluppo”,  ha dichiarato l’assessore Andrea Raggi

“Mdc  ha contribuito con piacere allo sviluppo di un progetto di economia circolare molto utile per l’attività estrattiva del marmo. Il terminal ha appena iniziato la propria operatività ed ha come obiettivo quello di generare benessere ed essere una risorsa ed un fattore strategico per lo sviluppo di tutto il territorio”, ha dichiarato Michele Giromini

“Siamo molto soddisfatti di essere riusciti a sviluppare questa opportunità, oltre 24 mesi di trattative per chiudere l’appalto. Sono state riconosciute le qualità fisico meccaniche di questo derivato da taglio, nonché il ridotto impatto ambientale in quanto già prodotto.
Il vero successo di questo progetto è stata la collaborazione tra  tutti gli stakeholder: le istituzioni, l’amministrazione comunale e tutte le aziende, che,  operando in simbiosi, hanno permesso di fornire 800.000 tonnellate di materiale in meno di 9 mesi. Stiamo già lavorando su altri progetti, e riteniamo che le best practices adottate possano convincere le stazioni appaltanti a richiedere che vengano sempre più utilizzate queste risorse presenti sul nostro territorio”, ha dichiarato Edoardo Vernazza.
Dal canto suo, il Direttore di Confindustria Livorno Massa Carrara, Umberto Paoletti, ha detto:”La valutazione di Confindustria è che il progetto San Colombano rappresenta uno degli esempi più concreti di economia circolare, poiché chiude un circolo virtuoso utilizzando il materiale proveniente da cave qualificate e risultante da derivati dei materiali da taglio, per il riempimento degli escavi per la costruzione della piattaforma multifunzionale nel porto di Vado Ligure. Un ulteriore valore aggiunto è, che il progetto San Colombano si è potuto realizzare attraverso una attiva collaborazione con l'AdSP e l'Amministrazione Comunale e apre quindi, una interessante prospettiva anche di proiezione nazionale.
Da sottolineare come tutti abbiano concordato sull’ottimo risultato ottenuto  grazie alla sinergia tra pubblico e privato a supporto dell’economia del territorio e come la fusione tra Porto della Spezia Porto di Marina di Carrara, uniti nell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, stia producendo ottimi risultati, velocizzando i processi di crescita in corso.

lunedì 13 maggio 2019

PORT DAYS 2019: dal 15 al 21 maggio alla Spezia e Marina di Carrara visite gratuite ai porti in bus, ai terminal, ai rimorchiatori, ai cantieri navali ea alle sedi delle Capitanerie di Porto. Previsti anche laboratori per bambini.


Assoporti, l’associazione che riunisce tutte le Autorità di Sistema Portuali italiane ha lanciato quest’anno un’iniziativa comune che ha come scopo quello di avvicinare le comunità portuali e quelle urbane attraverso eventi, incontri e visite volti ad illustrare a tutti coloro che vorranno partecipare il lavoro e la cultura portuali, ma soprattutto i luoghi dove si svolgono le attività legate a questo settore.
Anche l’AdSP ha aderito coinvolgendo i porti della Spezia e di Marina di Carrara ed i rispettivi comuni che hanno dato il loro patrocinio. Oggi la conferenza stampa con la presenza del Presidente dell’AdSP Carla Roncallo; del Comandante della Capitaneria di Porto della Spezia, Massimo Seno;  del vice Sindaco del Comune della Spezia, Genziana Giacomelli; del Direttore Generale della Società Rimorchiatori Riuniti Spezzini, Alberto Sandre; del coordinatore operativo del progetto PortoLab - Gruppo Contship Italia,Micol Moraglia; del Brand Manager di Tarros, Mauro Solinas .
Le iniziative, sotto l’egida del Comando Generale delle Capitanerie di Porto, si svolgeranno in tutta Italia nei giorni compresi tra il 15 e il 21 maggio con diversi calendari.

 “Abbiamo aderito volentieri a questa iniziativa, che coinvolge tutti i porti italiani; questo è il primo anno, ma speriamo che l’iniziativa abbia successo e che possa essere implementata di contenuti negli anni a venire, ha dichiarato la presidente Roncallo. E’ importante che chi vive in città portuali come le nostre, possa essere informato e coinvolto, se lo desidera, nelle diverse e interessantissime attività quotidiane che si svolgono in porto, sentendosi parte di questa bella realtà, che produce non solo effetti negativi,  ma produce soprattutto occupazione e ricchezza per il territorio”.
“L’iniziativa Port Days ha lo scopo di facilitare, attraverso la conoscenza, il rapporto tra città e porto- ha detto la vicesindaco Genziana Giacomelli - . La nostra è una città che vede nel mare la sua grande opportunità di sviluppo, abbiamo di fronte una grande sfida, dobbiamo essere capaci di far convivere il nostro porto commerciale con quello turistico, con le attività legate alla nautica, la pesca, la mitilicoltura e vivere appieno le opportunità che il mare ci offre. Abbiamo spazi ristretti ma grandi prospettive e dobbiamo assieme lavorare per costruire una città vivibile e che offra opportunità ai nostri giovani”.
Si ringraziano Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, istituzioni preziosissime che assieme alla Capitaneria di Porto, all’AdSP, LSCT hanno collaborato per garantire le necessarie misure di sicurezza.

DI SEGUITO IL PROGRAMMA DELLE GIORNATE PORT DAYS ALLA SPEZIA E MARINA DI CARRARA:
Alla Spezia l’Autorità di Sistema Portuale e LSCT-Gruppo Contship Italia, per un’edizione straordinaria del progetto Porto Lab,  metteranno a disposizione, nei giorni 15 e 16 maggio dalle ore 9:00-12:30 e dalle ore 14:00-16:30, un bus speciale per visitare gratuitamente l’interno del porto della Spezia. La fermata del bus sarà posizionata in Viale Italia all’altezza di via Diaz, lato parcheggio antistante i moli dei traghetti per le Isole. Il bus partirà ogni 35 minuti circa, ma nell’attesa il pubblico potrà dialogare con un tutor chiedendo informazioni sul porto e le sue attività.
La Capitaneria di Porto della Spezia si è resa disponibile ad organizzare una iniziativa nella propria sede di Largo Fiorillo, il giorno 15 maggio dalle 9.30 alle 11.00. L’attività prevede una visita alle motovedette ed una presentazione sulle funzioni del Corpo delle Capitanerie di Porto e la proiezione di un filmato. La durata di massima è di 1 ora. Il numero massimo di persone è fissato in 30 (al momento dell’arrivo saranno divisi in gruppi da 15 alternando le due attività sopra indicate. Gli interessati potranno contattare i numeri 0187- 546340-335 per prenotarsi. "Abbiamo aderito volentieri a questa iniziativa aprendo le porte della Capitaneria di Porto della Spezia a favore della cittadinanza che potrà conoscere più da vicino le diverse attività della Guardia Costiera ed i suoi mezzi navali" ha dichiarato il Capitano di Vascello, Massimo Seno.
La società Rimorchiatori Riuniti Spezzini - Gruppo Scafi, ha aderito alla manifestazione mettendo a disposizione, per delle visite assistite, tutti i giorni dal 15 al 21 maggio, due rimorchiatori, “Isola del Tino” e “Portovenere”, attraccati al 2° moletto galleggiante situato circa a metà del Molo Italia nelle seguenti fasce orarie 08:00-12:00 e 15:00-17:00.
Il Gruppo Tarros organizzerà domenica 19 dalle 15 alle 18, presso la sua sede in Via Privata Enel a Fossamastra, l’iniziativa legata al progetto “Le Avventure di un grande Contenitore”. Oltre ai circa 150 bambini che hanno partecipato al progetto quest’anno, saranno accolte le famiglie ed i piccoli che vorranno prendere parte all’evento.
Il Terminal Grendi di Marina di Carrara aprirà le proprie porte nella giornata di sabato 18 maggio, dalle ore 9:00 alle ore 12:00, per delle visite guidate dagli studenti dell’Istituto Nautico Fiorillo di Marina di Carrara. Ogni visita avrà la durata di circa 30 minuti nella quale sarà possibile osservare le operazioni di imbarco e sbarco della nave sia dall’esterno che a bordo della stessa. Per partecipare basta presentarsi all'ingresso del porto su Viale Colombo sabato mattina dalle 9 alle 12, l’accesso è consentito a gruppi di 10-15 persone.
L’AdSP per il Porto di Marina di Carrara, presso la sua sede di Viale Colombo 6, ha organizzato, in collaborazione con la ONLUS “Il Porto dei Piccoli”, laboratori ludico-didattici sui temi del mare e del porto che si terranno nella giornata di mercoledì 15 maggio negli orari 10:00-12:00 (riservati alle scuole) e nel pomeriggio 14:00-16:00 (aperto al pubblico per i bambini della fascia di età scuola materne e primarie). I partecipanti potranno visitare anche la sede della Capitaneria di Porto, grazie alla disponibilità del Comandante Maurizio Scibilia, nella quale verrà proiettato un video. Sarà possibile per i bambini anche accedere ai cantieri NCA. Per qualsiasi altra informazione relativa solo al Porto dei Piccoli: tel. 010 8593458 - cell. 347 4331576. eventi@ilportodeipiccoli.org. www.ilportodeipiccoli.org

domenica 12 maggio 2019

L’Autorità di Sistema Portuale a Slow Fish con la Cooperativa dei Mitilicoltori della Spezia promuove i prodotti del mare del nostro territorio. Oltre 2.000 le ostriche e oltre 450 i panini venduti. Carla Roncallo: “L’Ente a fianco dei mitilicoltori per il futuro del settore”. Lo stand visitato anche dall’On. Lorenzo Viviani.


L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale ha partecipato assieme alla Cooperativa dei Mitilicoltori della Spezia alla nona edizione di Slow Fish, la manifestazione di Slow Food interamente dedicata al mare e alle sue risorse che si è conclusa ieri al Porto Antico di  Genova.
Lo scopo della Cooperativa è stato quello ovviamente di far conoscere i prodotti così rappresentativi del Golfo dei Poeti durante un evento nazionale che rappresenta un’occasione unica in termini di visibilità e di promozione. Uno scopo condiviso dall’AdSP che ha deciso anche quest’anno di sostenere l’iniziativa.

“Il nostro cluster include anche il settore della mitilicoltura e dell’ostricoltura. Sono ambiti che vogliamo tutelare e valorizzare perché rivestono una grande importanza dal punto di vista economico ed occupazionale, e noi saremo a fianco della Cooperativa per garantire al comparto un futuro migliore- ha detto la presidente dell’AdSP, Carla Roncallo in questi giorni presente alla manifestazione assieme a Paolo Varrella, Federico Pinza, ed Angelo Maioli, soci della Cooperativa. In questi giorni di Slow Fish i prodotti del nostro territorio hanno ottenuto un grande successo di pubblico e tutti hanno potuto assaggiare le specialità allevate in gran parte all’interno della circoscrizione demaniale”.
La Cooperativa ha occupato uno stand poco distante da Palazzo San Giorgio, in cui i soci hanno incontrato i clienti di vecchia data e soprattutto intercettato di nuovi. Anche l’AdSP ha potuto svolgere una attività propria di promozione dell’Ente e dell’intero suo cluster. Nello spazio centinaia di persone hanno potuto gustare le ostriche (oltre 2.000 pezzi venduti) ed i panini preparati con filetti di zucchine, muscoli sott’olio e polvere di cappero (450 pezzi), secondo una ricetta dello chef lericino Achille Lanata detto “Biscotto”. Lo stand ha ricevuto anche la visita dell’On. Lorenzo Viviani con cui sia la presidente dell’AdSP sia i vertici della Cooperativa hanno potuto affrontare le tematiche del settore.
I laboratori organizzati dalla Condotta Slow Food La Spezia-Golfo dei Poeti guidata dalla fiduciaria Sandra Ansaldo, con gli show cooking aventi come protagonisti i muscoli e le ostriche spezzini hanno registrato da subito il tutto esaurito. Venduti presso lo stand anche le confezioni di muscoli lavorati.

venerdì 5 aprile 2019

NUOVO TERMINAL CROCIERE DA 41 MILIONI DI EURO GRAZIE A PARTNERSHIP PUBBLICO-PRIVATO FINANZIATA DA ROYAL CARIBBEAN, MSC CRUISES E COSTA CROCIERE


Presentato oggi alla Spezia il progetto del nuovo terminal crociere, che sorgerà grazie a una partnership pubblico-privato che vede protagoniste Royal Caribbean, MSC Cruises e Costa Crociere, con l’obiettivo di sviluppare ulteriormente il settore crocieristico e, più in generale, il flusso turistico in città e negli splendidi territori che la circondano, riqualificando nel contempo in maniera decisiva la zona del porto. Le tre compagnie di crociera, leader a livello globale, investiranno infatti 41 milioni di euro nella realizzazione di una nuova struttura - tecnologicamente e urbanisticamente all’avanguardia - che rappresenta il primo importante tassello del nuovo, e tanto atteso, water front spezzino.
L’iniziativa è stata illustrata oggi, nel corso di una conferenza stampa che ha visto gli interventi della Presidente dell’AdSP, Carla Roncallo; del Viceministro alle Infrastrutture e Trasporti, Edoardo Rixi; del Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti; dell’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici ed Infrastrutture, Giacomo Raul Giampedrone; del Sindaco del Comune della Spezia, Pierluigi Peracchini; dei proponenti il progetto (nomi). Nel corso della conferenza stampa, moderata dal Segretario Generale dell’AdSP, Francesco Di Sarcina, è intervenuto anche l’autore del progetto della nuova stazione crocieristica, l’architetto Alfonso Femia, che si è soffermato sulle caratteristiche dell’opera, sottolineando che "il progetto si caratterizza per la stratificazione orizzontale di piani trasparenti a tratti porosi, uniti da una grande pergola urbana, “monumentale” ed artistica per come potrà essere realizzata, e per la valenza che avrà nel captare e riflettere la luce, ripercorrendo alcune tra le grandi esperienze architettoniche contemporanee (Marsiglia & Barcellona). Ogni volume avrà pertanto un ruolo ed una identità: un progetto mediterraneo per La Spezia.”
“E’ un ottimo risultato aver concluso una procedura così complessa, assicurando un futuro al nostro porto in questo importante settore, visto anche il coinvolgimento delle tre principali compagnie crocieristiche, risultate aggiudicatarie della procedura” ha detto la Presidente AdSP Carla Roncallo “Voglio davvero ringraziare tutti coloro che nei nostri uffici hanno lavorato per questo risultato, affrontando insieme a me e al Segretario Generale, sempre in un’ottica propositiva, le numerose difficoltà che via via si sono presentate ed arrivando oggi a raggiungere questo importante risultato”.
Gli intervenuti hanno sottolineato il notevole potenziale crocieristico della Spezia, caratterizzato da eccellenti condizioni di protezione e di accessibilità nautica, da una localizzazione molto fertile dal punto di vista turistico e dei luoghi d’interesse per il passeggero, sia localmente che in un hinterland più allargato che ricomprende destinazioni particolarmente rinomate a livello internazionale. La nuova struttura terminalistica si inserirà, inoltre, in un contesto di riqualificazione urbana di notevole portata nel cuore della città, dando vita a un contesto innovativo di accoglienza dei passeggeri all’altezza dei migliori criteri di customer attention delle tre compagnie di crociera.
“Il risultato di oggi è molto importante – ha dichiarato il Presidente di Regione Liguria Giovanni Toti - perché per la prima volta tre player internazionali si mettono insieme per la realizzazione di un’opera fondamentale che rappresenta il primo tassello del waterfront spezzino, in cui pubblico e privato andranno a convivere. Sul fronte delle crociere poi la Liguria vanta un primato molto importante: è la prima regione in Italia per numero di passeggeri movimentati, con oltre 3 milioni di imbarchi, sbarchi e transiti. In base al rapporto di “Italian Cruise Watch” Genova, Savona e La Spezia risultano tra i primi posti tra gli scali crocieristici del nostro Paese, con l’ottima performance di La Spezia che, a fine 2019, potrebbe raggiungere il suo record storico di crocieristi movimentati e 160 toccate nave (+23% sul 2028). Un grande risultato dunque a cui l’accordo di oggi contribuirà sicuramente”.
“E’ un risultato importante-afferma il Viceministro Edoardo Rixi - perché ribadisce il desiderio di far diventare La Spezia un grande home port e, soprattutto, di accrescere la sua vocazione turistica per la  parte crocieristica, riqualificando il waterfront e dando spazio a tre degli operatori più importanti a livello mondiale. Il progetto è molto significativo, anche perché prevede importanti investimenti privati e, soprattutto, realizza finalmente un disegno che era fermo da tantissimo tempo. Quindi attendo con fiducia che, già nei prossimi giorni, anche il Gruppo Contship si attivi per consentire di utilizzare le aree di Calata Paita fin da subito, in modo da poter avere tutte le carte in regola per procedere il prima possibile con la realizzazione del terminal crociere”.

Il Sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini: “Un altro passo verso il waterfront della Spezia: lo spirito di collaborazione e la sinergia fra AdSP, Ministero delle Infrastrutture, Regione e Comune continua a dare i suoi frutti per trasformare la Città in uno dei più importanti snodi italiani. Il coraggio di aver trovato una formula innovativa utilizzata per la prima volta su un porto italiano come il project financing è concomitante all’ambizione che tutti abbiamo di fare il salto di qualità e portare maggior sviluppo e maggior occupazione a tutto il nostro territorio. Oggi mettiamo un altro tassello nel mosaico del waterfront per realizzare un’opera che sarà una delle pietre miliari del nuovo fronte a mare cittadino. I miei complimenti a Royal Caribbean, MSC e Costa Crociere per l’aggiudicazione della gara.”
È stato ricordato, inoltre, che nel quadro delle infrastrutture portuali e del turismo crocieristico, la città della Spezia si trova oggi - e nei prossimi anni - a giocare una partita competitiva cruciale e dalle notevoli potenzialità di sviluppo, rappresentando uno dei porti più importanti d’Italia, paese che - grazie agli oltre 8.000 km di coste, alle innumerevoli bellezze naturali e alle molteplici attrazioni turistiche, storico-culturali e archeologiche - costituisce la prima destinazione crocieristica del Mediterraneo, che a sua volta è la seconda regione al mondo per il traffico del settore crociere, dopo i Caraibi.
Ana Karina Santini, Project Coordinator per conto delle tre compagnie crocieristiche, ha dichiarato: “La nostra proposta, primo Partenariato Pubblico-Privato nel settore crocieristico in Italia, si è basata sulla convinzione che insieme, i tre gruppi crocieristici e le autorità locali, possono sviluppare un moderno porto crocieristico di qualità inserito nel cuore del contesto cittadino nel rispetto del tessuto culturale e urbano locale e del quadro normativo di riferimento. Metteremo a disposizione le nostre conoscenze sulle strategie e gli sviluppi dell’industria crocieristica e il nostro know how operativo e gestionale per la soluzione delle sfide operative, logistiche e di qualificazione contemplate nel nostro progetto”.
Il Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI), a seguito del provvedimento di aggiudicazione, ora dovrà formalizzare la procedura relativa alle norme antitrust e, per questo motivo, non potrà prendere immediatamente in carico il servizio, che per un periodo di circa quattro mesi, verrà svolto ancora da Costa Crociere, alle stesse condizioni della scorsa stagione, fino al 26 luglio prossimo.
Nel frattempo, ieri, è ripartita la stagione crocieristica con l’arrivo della Costa Fortuna, mentre tra 10 giorni toccherà per la prima volta il porto della Spezia MSC Seaview, la nave più grande mai costruita in Italia. Nel 2019 sono attese 23 navi di 12 diverse compagnie crocieristiche ed oltre 700.000 passeggeri. Si preannuncia dunque una stagione molto intensa che conferma l’appetibilità del nostro territorio, meta sempre più amata dai turisti e, di conseguenza, dalle maggiori compagnie di navigazione.
Queste le tappe attraverso le quali l’AdSP è giunta al risultato attuale, seguendo quanto disposto dal Codice Appalti. La prima proposta è stata presentata nel giugno 17; l’istruttoria svolta dagli uffici dell’Ente aveva rilevato la necessità di alcune integrazioni per poter arrivare a dichiararne la fattibilità; la nuova documentazione, era quindi arrivata a fine aprile 2018 e la fattibilità era stata quindi dichiarata nel giugno 2018. Da lì in poi, si è lavorato sulla documentazione di gara, pubblicata a ottobre, gara che finalmente oggi possiamo dichiarare conclusa.


La Spezia, 5 aprile 2019

giovedì 20 dicembre 2018

Conferenza stampa di fine anno dell’AdSP – Completata la redazione del Documento di Pianificazione Strategica di Sistema. Dimezzata la sovrattassa sulla merce introdotta nel 2014


Traccia il bilancio delle attività svolte nel 2018 il Presidente dell’AdSP del Mar Ligure Orientale, Carla Roncallo che oggi, presso la sede di Via del Molo, insieme al Segretario Generale Francesco Di Sarcina, ha relazionato ai rappresentanti della stampa circa le principali attività svolte dall’Ente.

Un risultato, tra quelli più importanti, è la redazione del Documento di Pianificazione Strategica di Sistema, strumento introdotto dai provvedimenti di riforma della Legge 84/94, che delinea le strategie e gli obiettivi del Sistema Portuale, da declinare in seguito nei Piani Regolatori Portuali dei singoli scali. Il documento, redatto dagli uffici dell’Ente, coordinati dal Segretario Generale, è in corso di  trasmissione ai Comuni interessati per il rilascio dei rispettivi parei, già in questi giorni.
La redazione del documento ha richiesto un notevole impegno e tiene conto anche di una serie di consultazioni con tutti gli stakeholders dei porti di Spezia e Carrara, delle quali per quanto possibile si è tenuto conto nel documento, illustrato anche all’Organismo di partenariato e al Comitato di Gestione. Una volta pervenuti i parei da parte dei Comuni, il Documento verrà trasmesso alle Regioni Liguria e Toscana e al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti per il raggiungimento dell’intesa prevista per legge.
“Si tratta del primo DPSS redatto da una Autorità di Sistema a seguito della riforma, risultato quindi di assoluto rilievo, tanto più per il fatto che non si è ricorsi ad incarichi esterni, ma il DPSS è stato redatto  internamente ”, ha detto il Segretario Generale Di Sarcina.

Per ciò che riguarda i traffici alla Spezia, la proiezione a fine anno 2018 conferma sostanzialmente i volumi del 2017. Si consolida il traffico contenitori,  che dovrebbe attestarsi a 1 milione e 480 mila Teu (+0,5%). I passeggeri in transito sono stati 471.652 (+3,7%), mentre quelli previsti per il 2019 saliranno a circa 750.000, con 186 scali confermati. A Carrara si conferma un trend positivo, anche grazie alla presenza di tre diversi operatori, l’ultimo dei quali, vincitore della gara bandita per l’assegnazione di parte delle banchine Chiesa e Taliercio, è operativo solo da pochi mesi. I volumi previsti ammonteranno a 2 milioni e 502 mila Ton. (+9%) con 57.000 Teu movimentati (+8,6%). Interessante anche il dato passeggeri che hanno raggiunto oltre 23.000 unità in transito (+32%). “Nel complesso, quindi, il Mar Ligure Orientale vanta risultati molto importanti, specialmente nell’ambito del trasporto containerizzato con oltre 1,5 milioni di TEU movimentati che lo pongono ai primissimi posti nel panorama della portualità nazionale”, - afferma la Presidente -  .

Il consolidamento dei volumi di traffico del 2018 si riflette anche sull’andamento delle tasse e dei  diritti portuali che anche quest'anno, sommate ai canoni demaniali, supereranno i 30 milioni di euro, con un avanzo finanziario corrente previsto  in circa 13 milioni di euro.
“Per tale motivo, ed ai fini di accrescere la competitività internazionale del nostro Sistema, si è deciso, per l’anno 2019, in via sperimentale, di ridurre l’addizionale sulla tassa portuale, che attualmente incide a carico delle merci imbarcate/sbarcate nella misura di 30 centesimi/Tonnellata” – ha detto la Presidente -. L’addizionale verrà quindi portata per il prossimo anno a  15 centesimi a tonnellata.”

Proseguono i lavori infrastrutturali, molti dei quali saranno ultimati entro la prossima estate, quali le barriere fonoassorbenti in corso di installazione lungo Viale San Bartolomeo ed il Molo Pagliari, dove quanto prima possibile saranno trasferite le marine del Canaletto e di Fossamastra. In corso di acquisizione, inoltre, le autorizzazioni sul progetto dei nuovi binari ferroviari, modificato per realizzare due dei nove binari previsti lunghi 750 metri, per rendere maggiormente efficiente il servizio ferroviario, importantissimo nel porto della Spezia. I lavori potranno partire nella prossima primavera.
Iniziata ed ultimata durante l’anno la nuova bretella di accesso al terminal Ravano, ultimati i lavori sulla viabilità di accesso alle aree del retroporto di Santo Stefano Magra, mentre proseguono i lavori per la realizzazione delle strutture per i controlli doganali dentro le stesse aree.
Su Carrara, sono stati recentemente ultimati i progetti definitivi dei lotti 1,2 e 4 del Water front, sui quali sono in corso di acquisizione i pareri e le autorizzazioni necessarie, per passare poi alla fase esecutiva dei progetti.

Nel 2018, l’AdSP ha inoltre aderito alla convenzione UIRNET, concessionario della Piattaforma Logistica nazionale che ha lo scopo di integrare i sistemi informatici dei vari porti e interporti per semplificazione dello scambio di informazioni tra gli attori della catena logistica. Grazie a ciò, la piattaforma informatica del porto spezzino (ApNET) è passata in gestione a Logistica Digitale e La Spezia Port Service, con l’obiettivo di implementare ulteriori funzioni. Il sistema  è stato esteso anche al terminal MDC del porto di Carrara.
 “Obiettivo dell’ADSP è quello di valorizzare ApNet e implementarne le funzioni, al fine di soddisfare le esigenze della comunità portuale, garantendo l'efficienza nei servizi alla merce relativamente all'intero sistema portuale, senza incremento dei costi”, ha detto Di Sarcina.

“Quest’anno si è lavorato molto sul tema del Waterfront, in accordo con il Comune, partendo dalla proposta di Project Financing, della quale è stato possibile dichiarare la fattibilità a giugno scorso – continua la presidente -. Il bando di gara scadrà il 14 gennaio, permettendo all’AdSP di affidare il servizio crocieristico nel porto della Spezia e, se ve ne saranno le condizioni,  anche in quello di Carrara, all’aggiudicatario. La gara prevede anche un importante investimento per la realizzazione di un nuovo terminal, adeguato alle future esigenze, che costituirà il primo nucleo del nuovo progetto di riconversione della Calata Paita.
Su questo tema, si è sottoscritto anche un accordo tra AdSP, Comune, Regione, MIT e Agenzia del Demanio, che definisce quali siano le aree da sdemanializzare, in quanto da convertire ad uso urbano”.

“Come ADSP siamo stati inclusi nel forum europeo della digitalizzazione delle procedure logistiche per la merce che ci permetterà di condividere e scambiare esperienze, acquisire nuove conoscenze e fornire il nostro contributo ai processi decisionali comunitari in materia di digitalizzazione delle procedure attinenti il settore della logistica, portualità e dei trasporti – ha detto Di Sarcina -. E a proposito di Europa, anche nel 2018, è continuata l’attività relativa ai progetti già avviati e ad altri nuovi, ai quali AdSP ha partecipato. Le novità riguardano soprattutto i progetti UE relativi all’innovazione nel settore dei trasporti e logistica e dell’ambiente, con i progetti finanziati con l’INTERREG Italia-Francia Marittimo (monitoraggio rumori e qualità delle acque; gestione dei rifiuti) a cui si aggiunge il progetto URSA MAJOR che riguarda soluzioni tecnologiche per semplificare l’accesso alle aree portuali e ridurre i tempi di attesa degli autotrasportatori.
AdSP fa anche parte del Centro di Competenza sulla sicurezza e ottimizzazione delle infrastrutture strategiche 4.0 – Start 4.0, gruppo guidato dal Cnr, dall’Università di Genova, Rina, altri soggetti pubblico-privati della Regione, selezionato dal Mise per ottenere i finanziamenti nell’ambito di Industria 4.0.




mercoledì 14 novembre 2018

Oltre 5 milioni di Euro di finanziamenti in arrivo per il sistema infrastrutturale ferroviario del Porto della Spezia. Migliora sempre di più l'operatività e l'efficienza del trasporto via treno nello scalo ligure


L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale si è aggiudicata un finanziamento di 5,7 milioni di euro da parte di Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e Rete Ferroviaria Italiana nell’ambito dell’iniziativa “Penultimo e Ultimo Miglio” in cui sono state messe a disposizione le risorse previste dalla legge di Stabilità 2015 e non attribuite alle imprese ferroviarie, corrispondenti a 48 milioni di euro. Le risorse sbloccate sono state messe a disposizione per investimenti per il miglioramento delle connessioni dell'infrastruttura ferroviaria nazionale ai poli di generazione e attrazione del traffico.
Il finanziamento di 5,7 milioni di euro riguarda il potenziamento della stazione di La Spezia Migliarina, che insieme a La Spezia Marittima e Santo Stefano Magra fa parte del sistema ferroviario del porto della Spezia. Nello specifico, il progetto elaborato dal settore Progetti Speciali dell’AdSP e selezionato da RFI riguarda la centralizzazione nella gestione di tre binari di arrivo e partenza dei treni merci, nonché la creazione di un’area attrezzata per la manutenzione dei veicoli.
Grazie a questo intervento, anche la stazione di La Spezia Migliarina potrà disporre di un binario da 750 metri che si andrà ad aggiungere agli altri due binari con gli stessi standard europei che verranno realizzati a La Spezia Marittima con l’intervento di potenziamento del fascio di binari i cui lavori sono attualmente in corso.
L’AdSP ha partecipato insieme ad altri stakeholders al percorso avviato da RFI che, dopo una prima fase di ascolto di tutti i soggetti interessati, ha analizzato le varie proposte progettuali presentate. Il processo è durato circa sei mesi, durante i quali si sono svolti diversi tavoli tecnici che hanno portato alla selezione dei progetti ritenuti più significativi dal punto di vista della logistica integrata, dell’intermodalità e della connessione con le reti di trasporto trans-europee.
Su 116 interventi proposti in tutto il Paese, ne sono stati accolti 28 e un altro è stato messo in stand by in attesa di maggiori approfondimenti. In totale, verranno impegnati 39 milioni di Euro sui 48 disponibili per il miglioramento delle connessioni tra porti e terminal intermodali italiani, ove sono presenti i principali poli industriali e logistici del Paese, e la rete ferroviaria nazionale.
Il progetto finanziato da RFI nell'iniziativa "Penultimo e Ultimo Miglio" contribuirà a migliorare l'operatività e l'efficienza del trasporto ferroviario nel Porto della Spezia ed insieme agli altri interventi, di cui  alcuni già in corso e altri in programma, permetterà di arrivare all'obiettivo del 50% sul totale del traffico merci movimentato dallo scalo.

martedì 19 giugno 2018

Comitato di Gestione. Voto unanime di assenso alla dichiarazione di fattibilità della proposta di project financing avanzata da Royal Caribbean e MSC, cui anche Costa Crociere ha aderito. Il presidente Roncallo: “Grande risultato, che vede il porto di Spezia come il primo a sperimentare questa complessa procedura prevista dal nuovo Codice Appalti”


L’ADSP comunica che il Comitato di Gestione di ieri pomeriggio (18/6/18), ha dato il proprio assenso alla dichiarazione di fattibilità della proposta di project financing, avanzata da Royal Caribbean e MSC esattamente un anno fa, il 19 giugno 2017, per la gestione del servizio crociere e la realizzazione delle strutture necessarie per svolgere lo stesso servizio.
La stessa proposta, è stata in seguito oggetto di alcune modifiche ed integrazioni, richieste ai proponenti per tenere conto delle diverse esigenze, manifestate sia dalla stessa AdSP, sia dal Comune di La Spezia, che aveva chiesto di inquadrare le opere crocieristiche in una più ampia visione di water front della città, estesa quindi a tutta l’area della Calata Paita.

Il Comitato ha inoltre deliberato favorevolmente circa l’inserimento delle opere previste nella proposte nel Piano Triennale, così come previsto dalle norme vigenti in materia di project financing; il passaggio è infatti necessario prima dell’esperimento della gara di appalto,  che verrà bandita probabilmente prima della pausa estiva, nell’intento di concludere le procedure in tempo per affidare il servizio al nuovo soggetto aggiudicatario, alla scadenza della gestione attuale, prevista entro fine anno.

L’AdSP, informa inoltre che la compagine iniziale dei proponenti, Royal Caribbean e MSC, è stata allargata anche alla Costa Crociere, che ha aderito per intero al progetto.

La notizia – ha fatto notare la stessa AdSP- non può che essere accolta con grande favore, essendo una chiara testimonianza della volontà, da parte dei tre soggetti leader a livello mondiale nel settore crocieristico, di puntare sul nostro porto, situato in una posizione strategica per molte escursioni, ma anche considerato un porto ottimale per ciò che riguarda le condizioni meteo marine, vista la sua posizione all’interno di una profonda insenatura, protetto da una diga foranea e quindi molto riparato.

“Si tratta in sintesi di un grande risultato, che vede il porto di Spezia come il primo a sperimentare questa complessa procedura prevista dal nuovo Codice Appalti” ha dichiarato la Presidente Carla Roncallo.
“È stato un lavoro complesso, che ha impegnato quasi tutte le strutture interne dell’Ente, che voglio ringraziare per il lavoro svolto, che ora cercheremo di capitalizzare proseguendo con l’iter previsto dalla norma, per arrivare alla pubblicazione del bando e all’aggiudicazione della gara entro l’anno in corso”.


La Spezia, 19 giugno 2018