giovedì 20 dicembre 2018

Conferenza stampa di fine anno dell’AdSP – Completata la redazione del Documento di Pianificazione Strategica di Sistema. Dimezzata la sovrattassa sulla merce introdotta nel 2014


Traccia il bilancio delle attività svolte nel 2018 il Presidente dell’AdSP del Mar Ligure Orientale, Carla Roncallo che oggi, presso la sede di Via del Molo, insieme al Segretario Generale Francesco Di Sarcina, ha relazionato ai rappresentanti della stampa circa le principali attività svolte dall’Ente.

Un risultato, tra quelli più importanti, è la redazione del Documento di Pianificazione Strategica di Sistema, strumento introdotto dai provvedimenti di riforma della Legge 84/94, che delinea le strategie e gli obiettivi del Sistema Portuale, da declinare in seguito nei Piani Regolatori Portuali dei singoli scali. Il documento, redatto dagli uffici dell’Ente, coordinati dal Segretario Generale, è in corso di  trasmissione ai Comuni interessati per il rilascio dei rispettivi parei, già in questi giorni.
La redazione del documento ha richiesto un notevole impegno e tiene conto anche di una serie di consultazioni con tutti gli stakeholders dei porti di Spezia e Carrara, delle quali per quanto possibile si è tenuto conto nel documento, illustrato anche all’Organismo di partenariato e al Comitato di Gestione. Una volta pervenuti i parei da parte dei Comuni, il Documento verrà trasmesso alle Regioni Liguria e Toscana e al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti per il raggiungimento dell’intesa prevista per legge.
“Si tratta del primo DPSS redatto da una Autorità di Sistema a seguito della riforma, risultato quindi di assoluto rilievo, tanto più per il fatto che non si è ricorsi ad incarichi esterni, ma il DPSS è stato redatto  internamente ”, ha detto il Segretario Generale Di Sarcina.

Per ciò che riguarda i traffici alla Spezia, la proiezione a fine anno 2018 conferma sostanzialmente i volumi del 2017. Si consolida il traffico contenitori,  che dovrebbe attestarsi a 1 milione e 480 mila Teu (+0,5%). I passeggeri in transito sono stati 471.652 (+3,7%), mentre quelli previsti per il 2019 saliranno a circa 750.000, con 186 scali confermati. A Carrara si conferma un trend positivo, anche grazie alla presenza di tre diversi operatori, l’ultimo dei quali, vincitore della gara bandita per l’assegnazione di parte delle banchine Chiesa e Taliercio, è operativo solo da pochi mesi. I volumi previsti ammonteranno a 2 milioni e 502 mila Ton. (+9%) con 57.000 Teu movimentati (+8,6%). Interessante anche il dato passeggeri che hanno raggiunto oltre 23.000 unità in transito (+32%). “Nel complesso, quindi, il Mar Ligure Orientale vanta risultati molto importanti, specialmente nell’ambito del trasporto containerizzato con oltre 1,5 milioni di TEU movimentati che lo pongono ai primissimi posti nel panorama della portualità nazionale”, - afferma la Presidente -  .

Il consolidamento dei volumi di traffico del 2018 si riflette anche sull’andamento delle tasse e dei  diritti portuali che anche quest'anno, sommate ai canoni demaniali, supereranno i 30 milioni di euro, con un avanzo finanziario corrente previsto  in circa 13 milioni di euro.
“Per tale motivo, ed ai fini di accrescere la competitività internazionale del nostro Sistema, si è deciso, per l’anno 2019, in via sperimentale, di ridurre l’addizionale sulla tassa portuale, che attualmente incide a carico delle merci imbarcate/sbarcate nella misura di 30 centesimi/Tonnellata” – ha detto la Presidente -. L’addizionale verrà quindi portata per il prossimo anno a  15 centesimi a tonnellata.”

Proseguono i lavori infrastrutturali, molti dei quali saranno ultimati entro la prossima estate, quali le barriere fonoassorbenti in corso di installazione lungo Viale San Bartolomeo ed il Molo Pagliari, dove quanto prima possibile saranno trasferite le marine del Canaletto e di Fossamastra. In corso di acquisizione, inoltre, le autorizzazioni sul progetto dei nuovi binari ferroviari, modificato per realizzare due dei nove binari previsti lunghi 750 metri, per rendere maggiormente efficiente il servizio ferroviario, importantissimo nel porto della Spezia. I lavori potranno partire nella prossima primavera.
Iniziata ed ultimata durante l’anno la nuova bretella di accesso al terminal Ravano, ultimati i lavori sulla viabilità di accesso alle aree del retroporto di Santo Stefano Magra, mentre proseguono i lavori per la realizzazione delle strutture per i controlli doganali dentro le stesse aree.
Su Carrara, sono stati recentemente ultimati i progetti definitivi dei lotti 1,2 e 4 del Water front, sui quali sono in corso di acquisizione i pareri e le autorizzazioni necessarie, per passare poi alla fase esecutiva dei progetti.

Nel 2018, l’AdSP ha inoltre aderito alla convenzione UIRNET, concessionario della Piattaforma Logistica nazionale che ha lo scopo di integrare i sistemi informatici dei vari porti e interporti per semplificazione dello scambio di informazioni tra gli attori della catena logistica. Grazie a ciò, la piattaforma informatica del porto spezzino (ApNET) è passata in gestione a Logistica Digitale e La Spezia Port Service, con l’obiettivo di implementare ulteriori funzioni. Il sistema  è stato esteso anche al terminal MDC del porto di Carrara.
 “Obiettivo dell’ADSP è quello di valorizzare ApNet e implementarne le funzioni, al fine di soddisfare le esigenze della comunità portuale, garantendo l'efficienza nei servizi alla merce relativamente all'intero sistema portuale, senza incremento dei costi”, ha detto Di Sarcina.

“Quest’anno si è lavorato molto sul tema del Waterfront, in accordo con il Comune, partendo dalla proposta di Project Financing, della quale è stato possibile dichiarare la fattibilità a giugno scorso – continua la presidente -. Il bando di gara scadrà il 14 gennaio, permettendo all’AdSP di affidare il servizio crocieristico nel porto della Spezia e, se ve ne saranno le condizioni,  anche in quello di Carrara, all’aggiudicatario. La gara prevede anche un importante investimento per la realizzazione di un nuovo terminal, adeguato alle future esigenze, che costituirà il primo nucleo del nuovo progetto di riconversione della Calata Paita.
Su questo tema, si è sottoscritto anche un accordo tra AdSP, Comune, Regione, MIT e Agenzia del Demanio, che definisce quali siano le aree da sdemanializzare, in quanto da convertire ad uso urbano”.

“Come ADSP siamo stati inclusi nel forum europeo della digitalizzazione delle procedure logistiche per la merce che ci permetterà di condividere e scambiare esperienze, acquisire nuove conoscenze e fornire il nostro contributo ai processi decisionali comunitari in materia di digitalizzazione delle procedure attinenti il settore della logistica, portualità e dei trasporti – ha detto Di Sarcina -. E a proposito di Europa, anche nel 2018, è continuata l’attività relativa ai progetti già avviati e ad altri nuovi, ai quali AdSP ha partecipato. Le novità riguardano soprattutto i progetti UE relativi all’innovazione nel settore dei trasporti e logistica e dell’ambiente, con i progetti finanziati con l’INTERREG Italia-Francia Marittimo (monitoraggio rumori e qualità delle acque; gestione dei rifiuti) a cui si aggiunge il progetto URSA MAJOR che riguarda soluzioni tecnologiche per semplificare l’accesso alle aree portuali e ridurre i tempi di attesa degli autotrasportatori.
AdSP fa anche parte del Centro di Competenza sulla sicurezza e ottimizzazione delle infrastrutture strategiche 4.0 – Start 4.0, gruppo guidato dal Cnr, dall’Università di Genova, Rina, altri soggetti pubblico-privati della Regione, selezionato dal Mise per ottenere i finanziamenti nell’ambito di Industria 4.0.




mercoledì 14 novembre 2018

Oltre 5 milioni di Euro di finanziamenti in arrivo per il sistema infrastrutturale ferroviario del Porto della Spezia. Migliora sempre di più l'operatività e l'efficienza del trasporto via treno nello scalo ligure


L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale si è aggiudicata un finanziamento di 5,7 milioni di euro da parte di Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e Rete Ferroviaria Italiana nell’ambito dell’iniziativa “Penultimo e Ultimo Miglio” in cui sono state messe a disposizione le risorse previste dalla legge di Stabilità 2015 e non attribuite alle imprese ferroviarie, corrispondenti a 48 milioni di euro. Le risorse sbloccate sono state messe a disposizione per investimenti per il miglioramento delle connessioni dell'infrastruttura ferroviaria nazionale ai poli di generazione e attrazione del traffico.
Il finanziamento di 5,7 milioni di euro riguarda il potenziamento della stazione di La Spezia Migliarina, che insieme a La Spezia Marittima e Santo Stefano Magra fa parte del sistema ferroviario del porto della Spezia. Nello specifico, il progetto elaborato dal settore Progetti Speciali dell’AdSP e selezionato da RFI riguarda la centralizzazione nella gestione di tre binari di arrivo e partenza dei treni merci, nonché la creazione di un’area attrezzata per la manutenzione dei veicoli.
Grazie a questo intervento, anche la stazione di La Spezia Migliarina potrà disporre di un binario da 750 metri che si andrà ad aggiungere agli altri due binari con gli stessi standard europei che verranno realizzati a La Spezia Marittima con l’intervento di potenziamento del fascio di binari i cui lavori sono attualmente in corso.
L’AdSP ha partecipato insieme ad altri stakeholders al percorso avviato da RFI che, dopo una prima fase di ascolto di tutti i soggetti interessati, ha analizzato le varie proposte progettuali presentate. Il processo è durato circa sei mesi, durante i quali si sono svolti diversi tavoli tecnici che hanno portato alla selezione dei progetti ritenuti più significativi dal punto di vista della logistica integrata, dell’intermodalità e della connessione con le reti di trasporto trans-europee.
Su 116 interventi proposti in tutto il Paese, ne sono stati accolti 28 e un altro è stato messo in stand by in attesa di maggiori approfondimenti. In totale, verranno impegnati 39 milioni di Euro sui 48 disponibili per il miglioramento delle connessioni tra porti e terminal intermodali italiani, ove sono presenti i principali poli industriali e logistici del Paese, e la rete ferroviaria nazionale.
Il progetto finanziato da RFI nell'iniziativa "Penultimo e Ultimo Miglio" contribuirà a migliorare l'operatività e l'efficienza del trasporto ferroviario nel Porto della Spezia ed insieme agli altri interventi, di cui  alcuni già in corso e altri in programma, permetterà di arrivare all'obiettivo del 50% sul totale del traffico merci movimentato dallo scalo.

martedì 19 giugno 2018

Comitato di Gestione. Voto unanime di assenso alla dichiarazione di fattibilità della proposta di project financing avanzata da Royal Caribbean e MSC, cui anche Costa Crociere ha aderito. Il presidente Roncallo: “Grande risultato, che vede il porto di Spezia come il primo a sperimentare questa complessa procedura prevista dal nuovo Codice Appalti”


L’ADSP comunica che il Comitato di Gestione di ieri pomeriggio (18/6/18), ha dato il proprio assenso alla dichiarazione di fattibilità della proposta di project financing, avanzata da Royal Caribbean e MSC esattamente un anno fa, il 19 giugno 2017, per la gestione del servizio crociere e la realizzazione delle strutture necessarie per svolgere lo stesso servizio.
La stessa proposta, è stata in seguito oggetto di alcune modifiche ed integrazioni, richieste ai proponenti per tenere conto delle diverse esigenze, manifestate sia dalla stessa AdSP, sia dal Comune di La Spezia, che aveva chiesto di inquadrare le opere crocieristiche in una più ampia visione di water front della città, estesa quindi a tutta l’area della Calata Paita.

Il Comitato ha inoltre deliberato favorevolmente circa l’inserimento delle opere previste nella proposte nel Piano Triennale, così come previsto dalle norme vigenti in materia di project financing; il passaggio è infatti necessario prima dell’esperimento della gara di appalto,  che verrà bandita probabilmente prima della pausa estiva, nell’intento di concludere le procedure in tempo per affidare il servizio al nuovo soggetto aggiudicatario, alla scadenza della gestione attuale, prevista entro fine anno.

L’AdSP, informa inoltre che la compagine iniziale dei proponenti, Royal Caribbean e MSC, è stata allargata anche alla Costa Crociere, che ha aderito per intero al progetto.

La notizia – ha fatto notare la stessa AdSP- non può che essere accolta con grande favore, essendo una chiara testimonianza della volontà, da parte dei tre soggetti leader a livello mondiale nel settore crocieristico, di puntare sul nostro porto, situato in una posizione strategica per molte escursioni, ma anche considerato un porto ottimale per ciò che riguarda le condizioni meteo marine, vista la sua posizione all’interno di una profonda insenatura, protetto da una diga foranea e quindi molto riparato.

“Si tratta in sintesi di un grande risultato, che vede il porto di Spezia come il primo a sperimentare questa complessa procedura prevista dal nuovo Codice Appalti” ha dichiarato la Presidente Carla Roncallo.
“È stato un lavoro complesso, che ha impegnato quasi tutte le strutture interne dell’Ente, che voglio ringraziare per il lavoro svolto, che ora cercheremo di capitalizzare proseguendo con l’iter previsto dalla norma, per arrivare alla pubblicazione del bando e all’aggiudicazione della gara entro l’anno in corso”.


La Spezia, 19 giugno 2018

venerdì 27 aprile 2018

COMUNICATO STAMPA


Crociere. Project Financing di MSC e Royal Caribbean. Le due compagnie hanno inviato la documentazione richiesta ad integrazione di quanto già presentato. Il presidente Roncallo:”Vogliamo pervenire quanto prima alla chiusura della prima fase”.

L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, comunica di avere ricevuto la documentazione richiesta a MSC e Royal Caribbean, ad integrazione di quanto già presentato alcuni mesi fa dalle due compagnie leader nel settore, che come di ricorderà, avevano avanzato una proposta di project financing per la gestione del servizio crocieristico e per la realizzazione di un nuovo terminal, adeguato alle future esigenze che questo tipo di traffico registrerà nei prossimi anni.

Il progetto proposto si inserisce in un più ampio contesto che prevede il completo riassetto della Calata Paita, che sarà dedicata parte al settore crociere ed in gran parte ad usi civici, secondo le richieste avanzate dall’Amministrazione Comunale, e costituirà un primo importante tassello del futuro waterfront cittadino.

“Nelle prossime settimane, la documentazione prodotta verrà verificata dai nostri uffici, nell’intento di pervenire quanto prima possibile alla chiusura della prima fase prevista  dalla normativa che regola il project financing di iniziativa privata, che si conclude con la dichiarazione di pubblico interesse della proposta, se ne ricorrono i presupposti”, ha dichiarato il presidente Carla Roncallo.

Dopo tale dichiarazione, sarà possibile pubblicare il bando di gara, aperto a tutti i soggetti disposti ad investire nel nostro porto e pervenire, quindi, salvo imprevisti, alla conclusione della procedura entro il corrente anno, in coerenza con le scelte fino ad oggi adottate dall’Autorità di Sistema Portuale, che ha limitato la gara ponte al tempo necessario per portare a termine la procedura di project avviata.

lunedì 9 aprile 2018

COSTA CROCIERE AVVIA LA GESTIONE DEL SERVIZIO CROCIERE NEL PORTO DI LA SPEZIA


Con lo scalo odierno di Costa Victoria inizia la gestione delle aree e dei servizi crociere di La Spezia da parte della compagnia italiana. Nel 2019 prevista un’importante crescita del Gruppo Costa a La Spezia con l’arrivo delle nuove ammiraglie Costa Smeralda e AIDAnova. Prosegue in questo modo l’impegno di Costa Crociere per un progetto condiviso che consenta alla Liguria di posizionarsi
come una Regione a forte vocazione turistica. 



Genova, 9 aprile 2018 – In occasione dello scalo della nave Costa Victoria, Costa Crociere avvia ufficialmente la gestione del servizio crociere del porto di La Spezia.

A marzo 2018 la compagnia italiana si era infatti aggiudicata la gara indetta dall’Autorità Portuale di Sistema del Mar Ligure Orientale per la concessione delle aree e dei servizi crociere del porto ligure, per una durata di 6 mesi prorogabili sino a 10.

Come previsto dalla clausola di salvaguardia della gara, Costa Crociere sta provvedendo all’assunzione del personale precedentemente impiegato nella gestione del servizio, e sta utilizzando operatori e fornitori locali per le proprie necessità.

Nell’anno in cui festeggiamo il nostro settantesimo anniversario, siamo davvero lieti di poter rafforzare ulteriormente la nostra presenza in Liguria, la nostra casa.” - ha dichiarato Neil Palomba, Direttore Generale di Costa Crociere – “La Spezia è un porto a cui guardiamo con grande interesse per il futuro, anche in riferimento al nuovo terminal crociere che verrà realizzato. A questo riguardo, il nostro auspicio è che ci sia un progetto condiviso anche con Costa Crociere, dal momento che abbiamo in previsione un sostanziale incremento degli scali. Nel 2019 porteremo infatti a La Spezia ben due nuove ammiraglie: Costa Smeralda e AIDAnova del nostro marchio tedesco AIDA Cruises”.

"Iniziamo questa nuova stagione crocieristica con una gestione del servizio da parte di Costa Crociere, che di recente ha vinto la gara ponte che abbiamo bandito per la stagione 2018, in attesa di poter avviare nelle prossime settimane la gara di project financing che ci consentirà di stabilizzare il servizio e ci aiuterà nei prossimi anni a sviluppare ulteriormente questo importante settore del nostro porto,” , ha dichiarato Carla Roncallo, Presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale. “La compagnia Costa Crociere non ha bisogno di presentazioni, sicuramente saprà svolgere al meglio l’incarico che si è aggiudicata. Ora mi aspetto la collaborazione di tutti quelli che davvero tengono a questa attività. Vogliamo davvero lavorare con le rappresentanze territoriali e con tutti i player di questo comparto, per aumentare ulteriormente i benefici che l’attività crocieristica ha già portato e sta tuttora portando a questa città."

“Il sistema crocieristico si è rivelato, e continua a rivelarsi, un settore strategico per lo sviluppo della nostra Città. Mi congratulo con Costa Crociere che sta costruendo un rapporto di continuità nella speranza che La Spezia possa diventare uno scalo di riferimento attrattivo anche per altre compagnie. In questo senso, continueremo a lavorare diventando una destinazione turistica peculiare e non solo un gate per altri territori,” ha dichiarato Pierluigi Peracchini, Sindaco di La Spezia. “Il nostro patrimonio culturale e artistico, infatti, conosciuto nel mondo come il Golfo dei Poeti, può essere considerato a tutti gli effetti come un driver per la promozione del nostro territorio ed è quindi fondamentale, in questa fase di particolare fortuna, programmare e strutturare un sistema coerente e integrato dell’offerta che risponda alle attese dei visitatori, cercando di esaltare l’unicità di un luogo in cui storia, arte e tradizione, mare e terra, si fondono in armonia.

Nel 2018 le navi Costa effettueranno a La Spezia un totale di 20 scali, pari a una previsione di circa 60.000 passeggeri movimentati. Oltre a Costa Victoria (75.000 tonnellate di stazza e 2.394 ospiti totali), che arriverà tutti i lunedì sino al 21 maggio, dal 16 settembre al 21 novembre, tutte le domeniche, sarà la volta di Costa Magica (103.000 tonnellate di stazza lorda e 3.470 ospiti totali). Un ulteriore incremento al traffico crocieristico di La Spezia arriverà da Aida Cruises, compagnia tedesca del Gruppo Costa, che effettuerà 5 scali, per circa 11.000 passeggeri movimentati.

Nel 2019 è prevista una crescita sostanziale: il Gruppo Costa garantirà a La Spezia un totale di 49 scali, pari a una previsione di 255.000 passeggeri movimentati. Gli scali di Costa Crociere saranno 21, ma i passeggeri movimentati saliranno a 80.000, grazie all’impiego di navi di maggiori dimensioni. Dal 4 aprile al 23 maggio 2019, e dal 3 ottobre al 7 novembre, Costa Fortuna (103.000 tonnellate di stazza lorda e 3.470 ospiti totali) sarà a La Spezia tutti i martedì. La grande novità è rappresentata dalla nuova ammiraglia Costa Smeralda (180.000 tonnellate di stazza lorda e 6.600 ospiti totali), attualmente in costruzione nel cantiere Meyer di Turku (Finlandia). A partire dal 15 novembre Costa Smeralda sarà a La Spezia tutti i venerdì sino a maggio 2020, per un itinerario di una settimana che toccherà anche Savona, Marsiglia, Barcellona, Palma di Maiorca e Civitavecchia. AIDA Cruises porterà invece 28 scali a La Spezia nel 2019, con una previsione di circa 175.000 passeggeri movimentati, grazie alla presenza settimanale della nuova ammiraglia AIDAnova.

Costa Smeralda, alimentata sia in porto che in mare aperto a LNG, sarà la migliore espressione del concetto di “Italy’s finest” che caratterizza il marchio Costa a livello internazionale. Proporrà innovazioni assolute, ma anche ulteriori sviluppi di quelle caratteristiche di prodotto che stanno riscuotendo maggior successo sulle navi già in servizio. Per realizzare gli interni sono state selezionate quattro società di progettazione di fama internazionale - Dordoni Architetti, Jeffrey Beers International, Partner Ship Design e Rockwell Group – sotto la guida del direttore creativo Adam D. Tihany.

Per ulteriori informazioni:

Ufficio Stampa Costa Crociere: Tel. 010 5483523 / 010 5483068 - costapressoffice@costa.it 
Gabriele Baroni - Communication Director - cell. 3497668013 - baroni@costa.it
Davide Barbano - Media Relations Manager – Tel. 010.5483523 – Cell. 334.6525216 - barbano@costa.it
Ufficio Stampa AdSP Monica Fiorini 366-6874435


domenica 1 aprile 2018

COMUNICATO STAMPA:Discover, Costa Crociere e gara per i Servizi crocieristici. Nessuno stallo: Costa Crociere avvierà il servizio nei prossimi giorni. L’AdSP AdSP vigilerà affinché gli standard di qualità siano sempre più alti.




In questi giorni sulla stampa, appaiono  in modo ricorrente articoli sul servizio crocieristico a La Spezia.
L’esito della gara “ponte”, che ha visto vincere la Costa Crociere, ha certamente destabilizzato alcuni operatori locali, e posto la città di fronte alle conseguenze mediatiche di un approccio “innovativo" che noi della autorità di sistema portuale intendiamo utilizzare sempre più, ovvero affidare i servizi di interesse generale mediante gara, come peraltro da decenni impone la legge, in modo da massimizzare i vantaggi per la collettività.
Le gare, si sa, sono così: uno vince e gli altri perdono, e per tutelare i diritti di tutti esistono i ricorsi.
Rispettiamo quindi la volontà di Discover di adire al TAR per tutelare i propri diritti, ma respingiamo con forza l’assunto che taluni lasciano veicolare a mezzo stampa, secondo cui il servizio crocieristico rischierebbe di andare in stallo o comunque subire pesanti ricadute in conseguenza dell’esito della gara.
Sono le tipiche reazioni di chi lascia, che non condividiamo affatto.
Costa crociere avvierà il servizio nei prossimi giorni, ricorsi a parte, esattamente come previsto, assumendo il personale lasciato da Discover per l’intera durata del servizio, grazie alla clausola di salvaguardia pensata da questo Ente, che verrà ripetuta nella gara di project che verrà avviata a breve. Costa utilizzerà operatori e fornitori locali per le proprie necessità, esattamente come accadeva prima. Il resto, francamente, è solo fumo.
Come è fumo il fatto che il primo scalo di quest’anno sia stato caratterizzato da disservizi, ed a conferma di ciò, va detto che nessuna lamentela è pervenuta,  se si esclude una presa di posizione - che ci auguriamo autonoma e non in nome dell’Amministrazione che rappresenta-, dell’Assessore Paolo Asti, che sicuramente saprà fare meglio di noi nel settore del turismo e dell’accoglienza, con il suo DMO.
Il cambio di gestione di un terminal o di altri servizi è cosa assai comune nei porti e non deve spaventare, specie se chi subentra dispone di mezzi ed esperienza, come è il caso di Costa, sicuramente in grado di fare bene almeno quanto chi è uscito.
Siamo certi che lo stesso avverrà quando subentrerà il vincitore del project, e la AdSP vigilerà affinché gli standard di qualità siano sempre più alti.
Il desiderio di questo Ente è far crescere il porto in armonia con la città, e per fare questo occorre seguire le regole del mercato e della concorrenza, regolandole in modo da mettere tutti gli operatori a sano confronto, affinché ciascuno faccia del proprio meglio, ed in modo che i benefici derivanti ricadano sul tessuto economico cittadino.

venerdì 9 febbraio 2018

L’ADSP a FRUIT LOGISTICA 2018: promozione dei porti e Fresh Food Corridors


Anche quest’anno l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale è presente a Berlino all’edizione 2018 di Fruit Logistica. Obiettivo: promuovere i servizi offerti dai porti della Spezia e Marina di Carrara e presentare le proprie attività sviluppate nel progetto Fresh Food Corridors, in cui è  coinvolto l’ente, e che affronta le tematiche del trasporto di prodotti deperibili agrifood, ricercando soluzioni innovative e sostenibili.
Fruit Logistica 2018 è stata l’occasione per continuare l’attività di incontri B2B che l’anno scorso aveva prodotto risultati molto positivi per il porto spezzino.
“In particolare, gli incontri che si sono succeduti in questi giorni hanno evidenziato i potenziali punti di forza del porto della Spezia anche nel settore del traffico di reefer container e gli elementi su cui occorre investire per sviluppare in modo innovativo e sostenibile questo settore” - commenta la presidente dell’AdSP Carla Roncallo -. Questa fiera rappresenta per il porto della Spezia un ulteriore occasione per promuovere i punti di forza dello scalo in ottica di integrazione mare-corridoio anche nel settore del trasporto intermodale dei prodotti a agrifood”.

“Le interviste e gli studi condotti nell’ambito del progetto - commenta Federica Montaresi, responsabile Progetti Speciali dell’ADSP - hanno permesso di raccogliere dati relativi ai traffici con paesi Extra Europei da e per Italia-Austria-Germania-Svizzera; di approfondire le tecnologie ferroviare in via di sviluppo  per andare incontro alle esigenze del trasporto di prodotti deperibili; di analizzare le procedure lungo la catena logistica a temperatura controllata e di sviluppare uno studio relativo adi un potenziale corridoio La Spezia – Nord Europa”. Lo studio ha permesso di analizzare differenti scenari nell’implementazione di un corridoio per prodotti agroalimentari tra il porto della Spezia e il Nord Europa, partendo dal fattore di eccellenza del porto spezzino e l’efficienza dei servizi ferroviari che con frequenze giornaliere collegano lo scalo con i centri intermodali del Nord Italia e con i mercati delle aree di Rotterdam, Duisburg, Basilea”.

Nello spazio dell’AdSP a Berlino era presente anche una delegazione del Gruppo Tarros, attivo nel settore del trasporto delle merci a temperatura controllata.

 “Alla Spezia sono stati apportati miglioramenti importanti, soprattutto con le procedure di sdoganamento rapido dei containers in arrivo – afferma  Giovanni Bandini, Tarros Manager & Marketing Sales del Gruppo Tarros -. Si tratta di un grande vantaggio operativo e commerciale specialmente per le primizie  ortofrutticole, prodotti freschi e surgelati, medicinali e vari prodotti industriali che richiedono trasporto in regime di temperatura controllata.  La Spezia è un porto relativamente nuovo nel panorama dei traffici refrigerati, ma siamo convinti che ci siano prospettive molto interessanti per il futuro, sia grazie alla posizione privilegiata della nostra città rispetto al mercato del nord Italia, sia per la molteplicità dei servizi di linea che ormai mettono a disposizione i container reefer da e per il nostro porto. Il Gruppo Tarros ha continuato ad investire, ampliando la flotta di containers refrigerati e speciali, aumentando il numero di motrici e trailers portacontainers. Con l’ampliamento del Terminal del Golfo passeremo da circa 200.000 a 600.000 TEU/anno. Questo puntando molto su un futuro di sviluppo del Mediterraneo, regione dove il GruppoTarros opera tradizionalmente”.