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giovedì 30 maggio 2019

Turismo, l’offerta dell’Alto Mediterraneo incontra operatori italiani ed esteri Il 7 e 8 giugno alla Spezia la due giorni d’affari Organizza Blue Hub

SIS.T.IN.A presenta il catalogo del Grand Tour dell'Alto Mediterraneo, #GrandTourUpperMediterranean. Il progetto nasce con l'obiettivo di promuovere il turismo dell'Alto Mediterraneo e, in particolare, le risorse attrattive del territorio transfrontaliero di Corsica, Liguria, Région Sud Paca (Alpi-Marittime, Var), Sardegna e Toscana Costiera (Grosseto, Lucca, Livorno, Massa Carrara, Pisa), allo scopo di valorizzare un nuovo modo di fare turismo.
           
Dal 7 al 8 giugno 2019, un gruppo selezionato di seller e buyer italiani e stranieri (tour operator, agenzie di viaggio e associazioni turistiche) saranno coinvolti in una due giorni alla scoperta dei territori, con incontri B2B e preziose occasioni di networking.
In occasione dell’evento, sarà presentato il catalogo #GrandTourUpperMediterranean, una raccolta di itinerari transfrontalieri confezionati ad hoc dai tour operator provenienti dai territori coinvolti che mettono in risalto le bellezze naturalistiche, paesaggistiche e culturali di Corsica, Liguria, Paca, Sardegna e Toscana. Ogni proposta è costruita attorno ad uno dei 4 temi, Diporto - Enogastromia – Bike - Wellbeing, che accomunano i territori dell’alto Mediterraneo. I prodotti si articolano secondo le aree tematiche sopracitate, le quali sono state identificate per rispondere al meglio alle esigenze dei territori di attivare un’offerta turistica innovativa basata sulla fruibilità sostenibile delle risorse. Le proposte saranno presto consultabili nel dettaglio sul sito web. La navigazione digitale consentirà di scoprire spunti originali e consigli sulle esperienze da vivere sul territorio anche attraverso il racconto di blogger e influencer sia italiani che francesi che per primi li testeranno.

Il tema del Diporto, comparto capace di attrarre una clientela segmentata con alta capacità di spesa, assume una importanza centrale per i territori in questione poiché coinvolge le risorse costiere dei territori dell’Alto Mediterraneo e le mette a sistema in un’interessante offerta di itinerari transfrontalieri. Il comparto comprende da una parte il turista  che utilizza il charter nautico e vuole vivere la vacanza in barca a 360 gradi e dall’altra il diportista proprietario dell’imbarcazione che vuole vivere e scoprire il territorio, e che necessita di stimoli interessanti. L’obiettivo di chi ha costruito le nuove proposte è quello di mettere insieme un portafoglio di itinerari e di attività che vanno oltre quelle prettamente legate al mare, includendo anche la cultura del territorio, la storia, le tradizioni, l’enogastronomia.

L’interesse per l’enogastronomia è sempre più trasversale ai diversi target. Sono sempre più frequenti le richieste di itinerari enogastronomici, di spostamenti per visite a cantine o aziende di produzione agricola, ma anche a laboratori di trasformazione che mantengono le tecniche tradizionali del luogo. La crescita nell’ultimo decennio mostra una tendenza annua al raddoppio. L’Italia e la Francia rappresentano agli occhi del mondo le mete top dell’enogastronomia sia per quanto riguarda la qualità della cucina che per l’ampiezza e la differenziazione dell’offerta.

Il cicloturismo rappresenta una delle principali forme di turismo esperienziale e abbraccia anche target diversificati. La varietà dell’esperienza del territorio che il prodotto bike riesce ad offrire si estende dalla natura alla cultura, alla gastronomia, agli eventi, senza contare la sua capacità destagionalizzante e di forte di attrazione sui mercati esteri.
In quasi tutte le aree metropolitane d’Europa la bici vive un revival, come mezzo di trasporto ma anche come oggetto di design e lifestyle. Il settore è caratterizzato da molte innovazioni che di continuo creano nuova domanda sul mercato.
Questo modo di viaggiare, direttamente coniugabile all’aumento di interesse per la sostenibilità ambientale, infatti cresce di pari passo con la crescita della domanda per offerte turistiche che riducono l’impatto ecologico.

Negli ultimi anni si è affermata una decisa sensibilità verso il tema green e l’ambiente è sempre più connesso al benessere individuale. Il wellbeing, nella sua accezione più ampia di slow tourism, si contrappone ai vecchi modelli di consumo turistico orientandosi verso l’apprezzamento e la scoperta identitaria di un territorio attraverso attività collegate al benessere individuale, al trekking lento e più in generale alla qualità dell’esperienza turistica.
A questi 4 ambiti tematici principali, ne sono stati aggiunti altri due dedicati al segmento Wedding e al Moto tour.
Il Destination wedding da fenomeno di nicchia si è gradualmente trasformato in vero e proprio business che coinvolge un numero sempre più ampio e diversificato di operatori della filiera. Gli ultimi dati parlano di un giro d’affari stimato di oltre 500 milioni di euro.
Anche il mercato dei viaggi in moto genera ampi margini di fatturato e significative ricadute sull’indotto, soprattutto sull’accoglienza e i percorsi enogastronomici offrendo importanti opportunità di destagionalizzazione.
Si tratta di mercati particolarmente dinamici in cui il progetto ha voluto operare mettendo in rete gli operatori dei territori che offrono servizi specializzati adatti a questi target di domanda. Il sito web di promozione turistica darà la possibilità di consultare le sezioni dedicate agli specialisti a più livelli dei due ambiti tematici.


Cos’è  SIS.T.IN.A (acronimo di Sistema per il turismo innovativo nell’Alto Mediterraneo)
SIS.T.IN.A è un progetto di cooperazione transfrontaliera finanziato dal programma comunitario Interreg Italia-Francia “Marittimo” 2014/2020 che coinvolge 5 regioni dell’Alto  Mediterraneo: Corsica, Liguria, Région Sud Paca (Alpi-Marittime, Var), Sardegna e Toscana Costiera (Grosseto, Lucca, Livorno, Massa Carrara, Pisa). SIS.T.IN.A intende dotare il sistema turistico imprenditoriale dell'Alto Mediterraneo di un insieme organico di strumenti e azioni promozionali innovative e integrate per consentire la piena fruizione delle risorse attrattive del territorio transfrontaliero.

Partner di progetto sono: Blue Hub – Azienda Speciale Camera Commercio Riviere di Liguria, Comune di Pietrasanta, ASPAL - Agenzia per il Lavoro Regione Sardegna, Camera di Commercio Bastia, Rete delle Imprese Turistiche dell’Alto Tirreno, Gip Fipan – Nizza


Gli obiettivi sono la destagionalizzazione dei flussi in arrivo e la maggiore permanenza grazie all'effetto moltiplicatore di una rete di operatori turistici di secondo livello che si andrà a costituire.


Per INFORMAZIONI
Gruppo Travel
Tel – +39 06 89017577
eventi@travelopenday.com

lunedì 13 maggio 2019

PORT DAYS 2019: dal 15 al 21 maggio alla Spezia e Marina di Carrara visite gratuite ai porti in bus, ai terminal, ai rimorchiatori, ai cantieri navali ea alle sedi delle Capitanerie di Porto. Previsti anche laboratori per bambini.


Assoporti, l’associazione che riunisce tutte le Autorità di Sistema Portuali italiane ha lanciato quest’anno un’iniziativa comune che ha come scopo quello di avvicinare le comunità portuali e quelle urbane attraverso eventi, incontri e visite volti ad illustrare a tutti coloro che vorranno partecipare il lavoro e la cultura portuali, ma soprattutto i luoghi dove si svolgono le attività legate a questo settore.
Anche l’AdSP ha aderito coinvolgendo i porti della Spezia e di Marina di Carrara ed i rispettivi comuni che hanno dato il loro patrocinio. Oggi la conferenza stampa con la presenza del Presidente dell’AdSP Carla Roncallo; del Comandante della Capitaneria di Porto della Spezia, Massimo Seno;  del vice Sindaco del Comune della Spezia, Genziana Giacomelli; del Direttore Generale della Società Rimorchiatori Riuniti Spezzini, Alberto Sandre; del coordinatore operativo del progetto PortoLab - Gruppo Contship Italia,Micol Moraglia; del Brand Manager di Tarros, Mauro Solinas .
Le iniziative, sotto l’egida del Comando Generale delle Capitanerie di Porto, si svolgeranno in tutta Italia nei giorni compresi tra il 15 e il 21 maggio con diversi calendari.

 “Abbiamo aderito volentieri a questa iniziativa, che coinvolge tutti i porti italiani; questo è il primo anno, ma speriamo che l’iniziativa abbia successo e che possa essere implementata di contenuti negli anni a venire, ha dichiarato la presidente Roncallo. E’ importante che chi vive in città portuali come le nostre, possa essere informato e coinvolto, se lo desidera, nelle diverse e interessantissime attività quotidiane che si svolgono in porto, sentendosi parte di questa bella realtà, che produce non solo effetti negativi,  ma produce soprattutto occupazione e ricchezza per il territorio”.
“L’iniziativa Port Days ha lo scopo di facilitare, attraverso la conoscenza, il rapporto tra città e porto- ha detto la vicesindaco Genziana Giacomelli - . La nostra è una città che vede nel mare la sua grande opportunità di sviluppo, abbiamo di fronte una grande sfida, dobbiamo essere capaci di far convivere il nostro porto commerciale con quello turistico, con le attività legate alla nautica, la pesca, la mitilicoltura e vivere appieno le opportunità che il mare ci offre. Abbiamo spazi ristretti ma grandi prospettive e dobbiamo assieme lavorare per costruire una città vivibile e che offra opportunità ai nostri giovani”.
Si ringraziano Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, istituzioni preziosissime che assieme alla Capitaneria di Porto, all’AdSP, LSCT hanno collaborato per garantire le necessarie misure di sicurezza.

DI SEGUITO IL PROGRAMMA DELLE GIORNATE PORT DAYS ALLA SPEZIA E MARINA DI CARRARA:
Alla Spezia l’Autorità di Sistema Portuale e LSCT-Gruppo Contship Italia, per un’edizione straordinaria del progetto Porto Lab,  metteranno a disposizione, nei giorni 15 e 16 maggio dalle ore 9:00-12:30 e dalle ore 14:00-16:30, un bus speciale per visitare gratuitamente l’interno del porto della Spezia. La fermata del bus sarà posizionata in Viale Italia all’altezza di via Diaz, lato parcheggio antistante i moli dei traghetti per le Isole. Il bus partirà ogni 35 minuti circa, ma nell’attesa il pubblico potrà dialogare con un tutor chiedendo informazioni sul porto e le sue attività.
La Capitaneria di Porto della Spezia si è resa disponibile ad organizzare una iniziativa nella propria sede di Largo Fiorillo, il giorno 15 maggio dalle 9.30 alle 11.00. L’attività prevede una visita alle motovedette ed una presentazione sulle funzioni del Corpo delle Capitanerie di Porto e la proiezione di un filmato. La durata di massima è di 1 ora. Il numero massimo di persone è fissato in 30 (al momento dell’arrivo saranno divisi in gruppi da 15 alternando le due attività sopra indicate. Gli interessati potranno contattare i numeri 0187- 546340-335 per prenotarsi. "Abbiamo aderito volentieri a questa iniziativa aprendo le porte della Capitaneria di Porto della Spezia a favore della cittadinanza che potrà conoscere più da vicino le diverse attività della Guardia Costiera ed i suoi mezzi navali" ha dichiarato il Capitano di Vascello, Massimo Seno.
La società Rimorchiatori Riuniti Spezzini - Gruppo Scafi, ha aderito alla manifestazione mettendo a disposizione, per delle visite assistite, tutti i giorni dal 15 al 21 maggio, due rimorchiatori, “Isola del Tino” e “Portovenere”, attraccati al 2° moletto galleggiante situato circa a metà del Molo Italia nelle seguenti fasce orarie 08:00-12:00 e 15:00-17:00.
Il Gruppo Tarros organizzerà domenica 19 dalle 15 alle 18, presso la sua sede in Via Privata Enel a Fossamastra, l’iniziativa legata al progetto “Le Avventure di un grande Contenitore”. Oltre ai circa 150 bambini che hanno partecipato al progetto quest’anno, saranno accolte le famiglie ed i piccoli che vorranno prendere parte all’evento.
Il Terminal Grendi di Marina di Carrara aprirà le proprie porte nella giornata di sabato 18 maggio, dalle ore 9:00 alle ore 12:00, per delle visite guidate dagli studenti dell’Istituto Nautico Fiorillo di Marina di Carrara. Ogni visita avrà la durata di circa 30 minuti nella quale sarà possibile osservare le operazioni di imbarco e sbarco della nave sia dall’esterno che a bordo della stessa. Per partecipare basta presentarsi all'ingresso del porto su Viale Colombo sabato mattina dalle 9 alle 12, l’accesso è consentito a gruppi di 10-15 persone.
L’AdSP per il Porto di Marina di Carrara, presso la sua sede di Viale Colombo 6, ha organizzato, in collaborazione con la ONLUS “Il Porto dei Piccoli”, laboratori ludico-didattici sui temi del mare e del porto che si terranno nella giornata di mercoledì 15 maggio negli orari 10:00-12:00 (riservati alle scuole) e nel pomeriggio 14:00-16:00 (aperto al pubblico per i bambini della fascia di età scuola materne e primarie). I partecipanti potranno visitare anche la sede della Capitaneria di Porto, grazie alla disponibilità del Comandante Maurizio Scibilia, nella quale verrà proiettato un video. Sarà possibile per i bambini anche accedere ai cantieri NCA. Per qualsiasi altra informazione relativa solo al Porto dei Piccoli: tel. 010 8593458 - cell. 347 4331576. eventi@ilportodeipiccoli.org. www.ilportodeipiccoli.org

domenica 12 maggio 2019

L’Autorità di Sistema Portuale a Slow Fish con la Cooperativa dei Mitilicoltori della Spezia promuove i prodotti del mare del nostro territorio. Oltre 2.000 le ostriche e oltre 450 i panini venduti. Carla Roncallo: “L’Ente a fianco dei mitilicoltori per il futuro del settore”. Lo stand visitato anche dall’On. Lorenzo Viviani.


L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale ha partecipato assieme alla Cooperativa dei Mitilicoltori della Spezia alla nona edizione di Slow Fish, la manifestazione di Slow Food interamente dedicata al mare e alle sue risorse che si è conclusa ieri al Porto Antico di  Genova.
Lo scopo della Cooperativa è stato quello ovviamente di far conoscere i prodotti così rappresentativi del Golfo dei Poeti durante un evento nazionale che rappresenta un’occasione unica in termini di visibilità e di promozione. Uno scopo condiviso dall’AdSP che ha deciso anche quest’anno di sostenere l’iniziativa.

“Il nostro cluster include anche il settore della mitilicoltura e dell’ostricoltura. Sono ambiti che vogliamo tutelare e valorizzare perché rivestono una grande importanza dal punto di vista economico ed occupazionale, e noi saremo a fianco della Cooperativa per garantire al comparto un futuro migliore- ha detto la presidente dell’AdSP, Carla Roncallo in questi giorni presente alla manifestazione assieme a Paolo Varrella, Federico Pinza, ed Angelo Maioli, soci della Cooperativa. In questi giorni di Slow Fish i prodotti del nostro territorio hanno ottenuto un grande successo di pubblico e tutti hanno potuto assaggiare le specialità allevate in gran parte all’interno della circoscrizione demaniale”.
La Cooperativa ha occupato uno stand poco distante da Palazzo San Giorgio, in cui i soci hanno incontrato i clienti di vecchia data e soprattutto intercettato di nuovi. Anche l’AdSP ha potuto svolgere una attività propria di promozione dell’Ente e dell’intero suo cluster. Nello spazio centinaia di persone hanno potuto gustare le ostriche (oltre 2.000 pezzi venduti) ed i panini preparati con filetti di zucchine, muscoli sott’olio e polvere di cappero (450 pezzi), secondo una ricetta dello chef lericino Achille Lanata detto “Biscotto”. Lo stand ha ricevuto anche la visita dell’On. Lorenzo Viviani con cui sia la presidente dell’AdSP sia i vertici della Cooperativa hanno potuto affrontare le tematiche del settore.
I laboratori organizzati dalla Condotta Slow Food La Spezia-Golfo dei Poeti guidata dalla fiduciaria Sandra Ansaldo, con gli show cooking aventi come protagonisti i muscoli e le ostriche spezzini hanno registrato da subito il tutto esaurito. Venduti presso lo stand anche le confezioni di muscoli lavorati.

venerdì 9 febbraio 2018

L’ADSP a FRUIT LOGISTICA 2018: promozione dei porti e Fresh Food Corridors


Anche quest’anno l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale è presente a Berlino all’edizione 2018 di Fruit Logistica. Obiettivo: promuovere i servizi offerti dai porti della Spezia e Marina di Carrara e presentare le proprie attività sviluppate nel progetto Fresh Food Corridors, in cui è  coinvolto l’ente, e che affronta le tematiche del trasporto di prodotti deperibili agrifood, ricercando soluzioni innovative e sostenibili.
Fruit Logistica 2018 è stata l’occasione per continuare l’attività di incontri B2B che l’anno scorso aveva prodotto risultati molto positivi per il porto spezzino.
“In particolare, gli incontri che si sono succeduti in questi giorni hanno evidenziato i potenziali punti di forza del porto della Spezia anche nel settore del traffico di reefer container e gli elementi su cui occorre investire per sviluppare in modo innovativo e sostenibile questo settore” - commenta la presidente dell’AdSP Carla Roncallo -. Questa fiera rappresenta per il porto della Spezia un ulteriore occasione per promuovere i punti di forza dello scalo in ottica di integrazione mare-corridoio anche nel settore del trasporto intermodale dei prodotti a agrifood”.

“Le interviste e gli studi condotti nell’ambito del progetto - commenta Federica Montaresi, responsabile Progetti Speciali dell’ADSP - hanno permesso di raccogliere dati relativi ai traffici con paesi Extra Europei da e per Italia-Austria-Germania-Svizzera; di approfondire le tecnologie ferroviare in via di sviluppo  per andare incontro alle esigenze del trasporto di prodotti deperibili; di analizzare le procedure lungo la catena logistica a temperatura controllata e di sviluppare uno studio relativo adi un potenziale corridoio La Spezia – Nord Europa”. Lo studio ha permesso di analizzare differenti scenari nell’implementazione di un corridoio per prodotti agroalimentari tra il porto della Spezia e il Nord Europa, partendo dal fattore di eccellenza del porto spezzino e l’efficienza dei servizi ferroviari che con frequenze giornaliere collegano lo scalo con i centri intermodali del Nord Italia e con i mercati delle aree di Rotterdam, Duisburg, Basilea”.

Nello spazio dell’AdSP a Berlino era presente anche una delegazione del Gruppo Tarros, attivo nel settore del trasporto delle merci a temperatura controllata.

 “Alla Spezia sono stati apportati miglioramenti importanti, soprattutto con le procedure di sdoganamento rapido dei containers in arrivo – afferma  Giovanni Bandini, Tarros Manager & Marketing Sales del Gruppo Tarros -. Si tratta di un grande vantaggio operativo e commerciale specialmente per le primizie  ortofrutticole, prodotti freschi e surgelati, medicinali e vari prodotti industriali che richiedono trasporto in regime di temperatura controllata.  La Spezia è un porto relativamente nuovo nel panorama dei traffici refrigerati, ma siamo convinti che ci siano prospettive molto interessanti per il futuro, sia grazie alla posizione privilegiata della nostra città rispetto al mercato del nord Italia, sia per la molteplicità dei servizi di linea che ormai mettono a disposizione i container reefer da e per il nostro porto. Il Gruppo Tarros ha continuato ad investire, ampliando la flotta di containers refrigerati e speciali, aumentando il numero di motrici e trailers portacontainers. Con l’ampliamento del Terminal del Golfo passeremo da circa 200.000 a 600.000 TEU/anno. Questo puntando molto su un futuro di sviluppo del Mediterraneo, regione dove il GruppoTarros opera tradizionalmente”.

venerdì 24 marzo 2017

Premio AFLAS 2017. Nomination per il Porto della Spezia come uno dei migliori scali in Europa, unico in Italia. Anche il terminal LSCT nella short list. L’evoluzione dei servizi offerti dalle alleanze globali, in partenza dal primo di Aprile, confermerà alla Spezia il numero di scali e connessioni attive con l’Asia



Il porto della Spezia è stato  inserito nella shortlist del premio Aflas 2017 (Asian Freight, Logistics and Supply Chain), premio indetto da Asia Cargo News, una delle più importanti riviste mondiali dello shipping e della logistica.

Lo scalo spezzino è presente come unico in Italia, nella categoria dei migliori porti europei assieme ad Amburgo, Rotterdam, Barcellona, Brema, Anversa, Le Havre, Southampton.

A questo proposito l’Autorità di Sistema Portuale ha impostato una campagna di comunicazione che proprio in questi giorni vedrà la sua fase finale. Il fine è quello di far votare il pubblico, gli operatori ed i professionisti del settore per ottenere  l’ambito premio che verrà consegnato a fine giugno a Singapore.

Nella newsletter inviata ai potenziali votanti, per la maggior parte già conoscitori delle performance del porto spezzino, sono state sinteticamente illustrate  le caratteristiche che fanno dello scalo spezzino un esempio di efficienza e di alta operabilità.

La candidatura del Porto della Spezia è ulteriormente rafforzata dalla presenza tra i finalisti della categoria “Miglior terminal container in Europa” di La Spezia Container Terminal, Gruppo Contship Italia. Una dimostrazione di quanto il sistema La Spezia nel suo complesso abbia acquisito un’importanza primaria come gateway europeo nei trade tra Asia ed Europa.
Soddisfazione dunque per le nomination ma anche per il fatto che l’evoluzione dei servizi offerti dalle alleanze globali, in partenza dal primo di Aprile, confermerà alla Spezia il numero di scali e connessioni attive con l’Asia . Tutte e tre le alleanze globali scaleranno infatti LSCT con un totale di quattro servizi settimanali potendo contare su collegamenti intermodali e stradali veloci ed efficienti verso i mercati interni italiani e oltralpe. Una conferma importante per tutti gli importatori ed esportatori le cui merci continueranno a beneficiare dell’efficienza ed affidabilità di questo gateway per le loro catene di approvvigionamento e distribuzione.

giovedì 9 febbraio 2017

Fruit Logistica Berlino 2017. Il Porto della Spezia presenta il progetto Fresh Fruit Corridors con un evento B2B. Presente la presidente dell’Autorità di Sistema del Mar Ligure Orientale, Carla Roncallo: “ Nel retroporto di S.Stefano esistono già spazi attrezzati e strutture adeguate per gestire questo tipo di merci.”



Lo sviluppo di nuove tecnologie per l'alimentazione elettrica su rotaia; le soluzioni Information Communication Technology per migliorare la tracciabilità delle merci, valorizzando i controlli per quelle deperibili e per semplificare i processi; una nuova catena logistica del “freddo” tra i partner commerciali UE & extra-UE. Queste alcune delle innovative soluzioni proposte dal progetto comunitario Fresh Food Corridors  presentato oggi a Berlino dove si svolge la fiera più importante del settore agri-food, ovvero Fruit Logistica 2017.
Del progetto, che si prefigge di ottimizzare il trasporto di materie prime fresche come frutta e verdura, favorendo un sistema di trasporto efficiente, sicuro e sostenibile nell’area Mediterranea, concentrando i flussi di traffico sul combinato nave-ferrovia e creando dei corridoi logistici integrati anche con Paesi non europei, è partner il porto della Spezia.

Per l’occasione lo scalo spezzino, presente nello stand Ligurian Sea Ports assieme ai porti di Carrara, Genova, Savona, sulla scia delle attività previste all’interno del progetto Fresh Food Corridors, ha organizzato un evento B2B ospitato nello stand del progetto, che ha mirato a creare rete ed interazione tra potenziali clienti, fornitori e l’intero comparto. Obiettivo raggiunto vista la grande partecipazione di oggi. In particolare, l’ evento è servito per discutere delle nuove soluzioni per il trasporto e ha funzionato come importante opportunità per confrontarsi sulle potenzialità di sviluppo dell’intero settore. Del progetto fanno parte anche i porti di Venezia, Koper e Marsiglia, diversi partner israeliani coordinati dalla società AVIV, oltre al Ministero italiano delle Infrastrutture e Trasporti (attraverso RAM- Rete Autostrade Mediterranee) e la compagnia MSC.

Nell'ambito del Progetto “Fresh Food Corridors” il porto della Spezia, è stato incaricato di sviluppare uno studio di fattibilità che si propone di analizzare le sue potenzialità riguardo le attività di importazione ed esportazione di prodotti agricoli freschi e deperibili.
Incontri come quelli di oggi permettono di costruire proposte per incrementare l’efficienza del porto stesso e per suggerire interventi infrastrutturali rispondenti alle reali esigenze degli operatori.

Nello stand di Ligurian Sea Ports in questi giorni di fiera, sono presenti anche rappresentanti di Tarros e di La Spezia Reefer Center, entrambi operatori del settore.

“Questa fiera è un’occasione molto interessante per prendere contatto con i più importanti operatori  del settore –ha detto Carla Roncallo, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale -. Nel retroporto di S.Stefano esistono già spazi attrezzati e strutture adeguate per gestire questo tipo di merci. Un traffico che contiamo si consolidi e si sviluppi nei prossimi anni”.

venerdì 16 settembre 2016

COMUNICATO STAMPA

ITALIAN CRUISE DAY: presentata la sesta edizione di Italian Cruise Day, il forum di riferimento in Italia per l’industria crocieristica che si svolgerà quest’anno alla Spezia venerdì 30 settembre.

25 i relatori attesi che affronteranno alcune delle tematiche più rilevanti riguardanti il settore nei loro interventi e nelle tavole rotonde in programma.

Comunicati in anteprima alcuni dati dell’Italian Cruise Watch 2016: secondo le proiezioni aggiornate di Risposte Turismo, in Italia, a fine 2016, saranno 11,4 milioni i crocieristi movimentati dai porti nazionali (+2,78% sul 2015) e circa 5.000 le toccate nave (+3,53%).


Un’intensa giornata di studio, confronto e dibattito sulle ultime tendenze, le dinamiche, i processi produttivi, gli attori e le prospettive del settore crocieristico in Italia.

E ancora, un’occasione di approfondimento, informazione e networking per chi opera nel comparto (compagnie armatoriali, realtà portuali, associazioni di categoria, tour operator, agenzie di viaggio e molti altri ancora) e per tutti coloro che sono interessati a conoscerne da vicino le caratteristiche e le dinamiche.

Questi in sintesi gli elementi principali dell’Italian Cruise Day, il forum annuale di riferimento in Italia per l’industria crocieristica ideato e organizzato da Risposte Turismo - società di ricerca e consulenza a servizio della macroindustria turistica - quest’anno in partnership con l’Autorità Portuale della Spezia e Discover La Spezia, in programma venerdì 30 settembre presso l’Auditorium del Porto della Spezia.

L’appuntamento, presentato questa mattina alla stampa da Francesco di Cesare - Presidente Risposte Turismo, Lorenzo Forcieri – Presidente Autorità Portuale della Spezia e Maurizio Pozella – Presidente Discover La Spezia, è giunto alla sesta edizione e si conferma il punto di riferimento per il comparto crocieristico del nostro Paese.

Tra i relatori attesi figurano, solo per citarne alcuni, Pierfrancesco Vago – Chairman CLIA Europe, Manfredi Lefebvre d’Ovidio - Chairman CLIA Italy, Kristijan Pavic - Presidente MedCruise, Giovanni Bastianelli - Direttore Esecutivo ENIT - Agenzia Nazionale del Turismo, Eduardo Santander - Executive Director European Travel Commission e Carlo Corazza - Capo unità turismo, DG Industry, Entrepreneurship and SMEs European Commission.

Il forum vedrà anche quest’anno la presentazione da parte di Francesco di Cesare dell’Italian Cruise Watch 2016, il rapporto di ricerca di riferimento sul settore crocieristico in Italia curato da Risposte Turismo contenente i dati più aggiornati e rilevanti e le previsioni per il futuro del comparto.
Le proiezioni aggiornate relative alla chiusura del 2016, presentate in anteprima in occasione della conferenza stampa odierna, mostrano un incremento, rispetto ai dati a consuntivo registrati nel 2015, del numero di crocieristi movimentati dai porti italiani (+2,78%, per un totale di 11.396.000) e del numero di toccate nave (+3,53%, per un totale di 4.994).

Tali dati sono il frutto delle stime fornite a Risposte Turismo da 49 porti crocieristici italiani che rappresentano, sul totale nazionale, il 99,6% del traffico passeggeri e il 96,8% delle toccate nave.

A livello regionale le proiezioni elaborate da Risposte Turismo per il 2016 mostrano come la Liguria si confermerà la regione leader in Italia per numero di passeggeri movimentati nei propri porti, leadership ottenuta in virtù di oltre 2,6 milioni di passeggeri movimentati (+2,1% sul 2015), seguita dal Lazio (poco più di 2,3 milioni di passeggeri, +1,3%), Campania (1,7 milioni di passeggeri, +6,1%), Veneto (1,6 milioni di passeggeri, +1,1%) e Sicilia (oltre 1,1 milioni di passeggeri, +1,7%).

La classifica previsionale delle toccate nave vedrà una leadership del Lazio (stimati 874 approdi nei suoi tre porti), cui segue la Campania (con 810 approdi nei porti di Napoli, Salerno, Sorrento, Amalfi, Capri, Positano e Agropoli) e la Sicilia (789 toccate nei porti di Palermo, Messina, Catania, Trapani, Giardini Naxos, Lipari, Porto Empedocle, Milazzo, Siracusa, Licata e Pozzallo).

Analizzando nel dettaglio i risultati conseguiti dai singoli porti, secondo le stime di Risposte Turismo nel 2016 Civitavecchia si confermerà al primo posto con circa 2,3 milioni di passeggeri movimentati (+1,3% sul 2015) e 835 toccate nave (+5,2%), seguita da Venezia con 1,6 milioni di passeggeri (+1,1%) e 535 toccate nave (+2,7%) e Napoli con circa 1,3 milioni di passeggeri (+5,2%) e 480 toccate nave (+7,9%).

“Il 2016 - afferma di Cesare - si presenta come anno di stabilità o leggero aumento rispetto ai risultati del 2015, questi ultimi in significativa crescita sull'anno precedente. Si tratta dunque di dati da guardare positivamente, che confermano anche gli equilibri e le posizioni in classifica delle diverse realtà portuali. C'è però da attendere di conoscere le prime previsioni sul 2017, che daremo in occasione dell'Italian Cruise Day, per capire quale sarà nel medio periodo la traiettoria che i volumi di traffico disegneranno”.

La sessione di apertura del forum, intitolata “La crocieristica in Italia: stato dell’arte e prospettive future”, sarà dedicata anche quest’anno, come da tradizione, agli aspetti più rilevanti dello scenario attuale e di quello prospettico dell’industria crocieristica in Italia, dagli investimenti alle potenzialità di prodotto, dalla costruzione degli itinerari alle relazioni all’interno della filiera di produzione.

A seguire si terrà la consegna del Premio di Laurea ICD (valore: 1.000 euro) e del Premio di Laurea Assoporti (valore: 500 euro), riconoscimenti conferiti, rispettivamente, all’autore della miglior tesi di laurea dedicata alla produzione e/o al turismo crocieristico e alla portualità crocieristica.

Al termine della premiazione si terranno le conferenze stampa dell’Autorità Portuale di Cagliari e di Ligurian Ports Alliance, due tra le realtà aderenti a La Casa dei Porti Crocieristici Italiani, l'iniziativa che, nell’ambito di Italian Cruise Day, permette ai terminal crocieristici di presentare i risultati ottenuti, i progetti in essere e le attività in programma agli operatori del comparto, agli amministratori pubblici e alla stampa.

Nel pomeriggio i lavori riprenderanno con la seconda sessione intitolata “Benvenuti crocieristi! Le iniziative territoriali di accoglienza e assistenza ai passeggeri” dedicata ai progetti e alle iniziative proposte da enti locali e vari soggetti operanti a livello di destinazione ai passeggeri delle navi da crociera, per concludersi con la sessione dal titolo “La crocieristica italiana nel quadro della macroindustria turistica nazionale e degli indirizzi di politica europea” durante la quale i relatori si confronteranno sul livello di attenzione al settore crocieristico riservato dalle politiche turistiche nazionali ed europee.

Italian Cruise Day 2016 ospiterà nuovamente anche Carriere@ICD, l’unico career day italiano dedicato esclusivamente al mondo della crocieristica, in programma quest’anno venerdì al termine delle tavole rotonde sempre presso l’Auditorium del Porto.

L’iniziativa si svilupperà come una serie di incontri tra i giovani, selezionati dalla segreteria organizzativa, e i responsabili risorse umane di alcune delle principali aziende del settore tra cui compagnie di crociera, aziende portuali, agenzie marittime, tour operator e network di agenzie di viaggio.

“Anno dopo anno - ha concluso di Cesare -  l'Italian Cruise Day si è arricchito di contenuti e di presenze consolidando il suo essere l'appuntamento annuale di riferimento per tutti gli operatori coinvolti nel settore crocieristico o a esso interessati. Per noi di Risposte Turismo è motivo di grande soddisfazione poter mettere a disposizione di così tanti e qualificati professionisti un contenitore che, con la sua formula snella e concentrata, consente di acquisire benefici in termini di aggiornamento, confronto, visibilità e occasioni di business”.

“L'Autorità Portuale della Spezia - afferma il Presidente Lorenzo Forcieri - ha deciso negli ultimi anni di investire con convinzione nel settore crocieristico ed i risultati ottenuti ci confortano nella visione delle nostre capacità e opportunità come territorio, porto e città”.

“Il settore crocieristico – ha proseguito Forcieri – riveste un ruolo sempre più importante sia per il porto sia per lo sviluppo del turismo e, in generale, per l’economia della città e della provincia. Per questo abbiamo predisposto, assieme all’amministrazione comunale, alle associazioni e agli operatori, varie iniziative per valorizzare ulteriormente questo variegato territorio. E La Spezia sta dimostrando di credere in questa opportunità”.

“La scelta di svolgere qui l'Italian Cruise Day 2016 – ha concluso Forcieri – è per noi motivo di grande soddisfazione, in quanto abbiamo modo di ospitare un confronto schietto e concreto tra istituzioni, compagnie ed operatori che da tutta Italia sono giunti nella nostra città. Il porto della Spezia vede così ancora di più riconosciuto un ruolo sempre più importante tra le eccellenze nazionali e afferma il suo modello di sviluppo basato sulle nuove infrastrutture realizzate e l'alta qualità dei servizi offerti. L’arrivo di nomi tra i più importanti nel panorama mondiale, rappresenta uno stimolo per far compiere alla Spezia un ulteriore e decisivo salto culturale in tema di accoglienza ed ospitalità”.

“Discover La Spezia - afferma il Presidente Maurizio Pozella - ha accolto con orgoglio la possibilità di partecipare all’organizzazione dell'Italian Cruise Day 2016, a conferma di un ruolo ormai consolidato nel panorama dell’accoglienza degli ospiti delle navi da crociera che scalano La Spezia e della promozione del territorio”.

“Questo importante evento – ha concluso Pozella - rappresenta un ulteriore stimolo per Discover che coglierà ogni opportunità per assicurare una crescita nella qualità e nella tipologia dei servizi offerti”.


La partecipazione al forum è possibile previa iscrizione. Per maggiori informazioni, programma completo dell’evento e modalità di iscrizione: www.italiancruiseday.it. Aggiornamenti sulle pagine Twitter e Linkedin del forum.

giovedì 16 giugno 2016

Porti di Genova, Savona e la Spezia al Transport Logistic di Shanghai. Da e per la Cina il traffico sui tre porti ha superato nel 2015 le 7,5 milioni di tonnellate complessive. I porti liguri si confermano come una delle porte principali dell’ interscambio marittimo con il grande paese asiatico.


Porti liguri in questi giorni al Transport Logistic di Shanghai, a quella che è considerata una delle più importanti manifestazioni fieristiche dedicata al settore dello shipping e alla logistica, organizzata in alternanza all’analoga manifestazione europea, che si tiene a Monaco di Baviera.

I tre scali di Genova, Savona e La Spezia sono presenti nel padiglione “Italian Ports Association” sotto l’emblema “Italy all in one” con i porti di Livorno, Napoli, Salerno, Gioia Tauro, Palermo, Taranto e Trieste.
Confermato l’interesse degli operatori cinesi dello shipping per i porti italiani, in una fiera che ha visto quest’anno il raddoppio del numero dei visitatori, così come, più in generale, la volontà di investire nel nostro Paese, come evidenziato in questi giorni dai recenti dati pubblicati da Dealogic che sottolineano come la nuova politica di investimenti, adottata dal Governo di Pechino, sia rivolta all’Europa e agli Usa con interventi cospicui attraverso l’acquisizione di società, per un totale, nei primi sei mesi dell’anno, di 143 miliardi di dollari, ovvero il 33% in più del 2015.

Da e per la Cina il traffico ha superato nel 2015 le 7,5 milioni di tonnellate complessive sui tre porti con un rapporto che, pur in via di riequilibrio tra import ed export, vede ancora il carico cinese verso l’ Europa prevalere sull’ export italiano. Certamente i valori stanno ravvicinandosi, e la attuale configurazione delle linee tra mediterraneo e Cina premia ulteriormente i porti liguri che hanno saputo confermarsi come una delle porte principali dell’ interscambio marittimo con il grande paese asiatico.
Nel corso della tre giorni di Shanghai, il sistema LPA ha illustrato ai visitatori stranieri le principali innovazioni in termini di realizzazione di nuove infrastrutture materiali ed immateriali che sono in via di definizione e completamento nei tre scali di Genova, Savona e La Spezia, che rappresentano un sistema in grado di coprire oltre il 50% dei traffici italiani di origine e destinazione finale.


Shanghai, 15  giugno 2016